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Bertolaso ad Ancona: cento posti
di Rianimazione in 10 giorni, Ceriscioli
si appella ai privati per le donazioni

STRUTTURA COVID - Accompagnato dal presidente Ceriscioli e dal dg degli Ospedali Riuniti Caporossi, ha prima visitato l'ex Carbonile, poi l'ex Tubimar. Si è infine diretto al palazzetto della Montagnola
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Guido Bertolaso ad Ancona per plasmare la struttura destinata ai malati affetti da Coronavirus. L’ex capo della Protezione Civile è atterrato con l’elicottero, nei pressi del molo Clementino, attorno alle 10. Ad attenderlo, tra gli altri, il presidente Ceriscioli e il dg degli Ospedali Riuniti Caporossi. La prima visita è avvenuta all’ex Carbonile, un tempo deposito utilizzato dall’Enel e ora in gestione alla Frittelli Maritime di Alberto Rossi, armatore anconetano che ha guidato Bertolaso all’interno della struttura.  Il secondo sopralluogo ha interessato l’ex Tubimar, stabilimento industriale collocato sempre in zona porto. Infine, la visita al PalaIndoor, palazzetto della Montagnola già utilizzato in situazioni di emergenza. E’ stato usato per accogliere gli ‘sfollati’ durante il Bomba Day dello scorso gennaio ad Ancona e le persone rimaste con la casa inagibile durante il terremoto del 2016.

“Un incontro molto positivo oggi con Guido Bertolaso e il suo staff, per realizzare nelle Marche quello che si sta facendo in Lombardia. Nel nostro caso – le prime dichiarazioni del governatore Luca Ceriscioli – si tratta di una struttura di 100 posti letto per la terapia intensiva, che è la parte più complessa ed importante. E’ una necessità che potremo avere da qui a pochissimi giorni e quindi serve uno sforzo straordinario.

Per realizzarla occorrono 12 milioni di euro. Non possiamo farlo con le risorse pubbliche, non perché non abbiamo a disposizione questa cifra, ma per la velocità. La macchina che si è messa in moto è velocissima. L’obiettivo è di realizzare l’impianto nell’arco di 10 giorni, un tempo strettissimo, non paragonabile con i tempi che normalmente ha il pubblico, anche in emergenza.

Solo attraverso le donazioni possiamo arrivare al risultato. Quindi faccio un appello importante, soprattutto alle grandi imprese della nostra regione. La scelta di impegnarsi in questa direzione permetterà di realizzare qualcosa in grado di salvare la vita di molti marchigiani”.

(foto di Giusy Marinelli)

 

 

 

 

Sopralluogo al PalaIndoor

 

 

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