
FERMO – Appena ricevuto il grido di aiuto del dottor Renato Rocchi i sostenitori della Fermana Calcio avevano pensato ad uno striscione da issare vicino all’ospedale “Murri” di Fermo. Poi, viste le restrizioni nella circolazione, hanno optato per un messaggio da lanciare via social e, più concretamente, per un invito ad una donazione.

Il dottor Renato Rocchi
Il messaggio del direttore delle professioni sanitarie dell’Area Vasta 4 di Fermo (che riportiamo integralmente in basso e che non necessita di commenti) fa capire quanto sia sotto pressione l’ospedale di Fermo, come peraltro si legge quotidianamente nella cronaca, anche per i numerosi contagi che purtroppo coinvolgono anche il personale sanitario.
Anche l’associazione di tifosi Solo Fermana, nel suo piccolo, ha fatto una donazione all’A.V.4 per l’acquisto di materiali sanitari vari.
MESSAGGIO DEI TIFOSI DELLA CURVA OVEST DELLO STADIO DI FERMO

La “Curva Duomo” esprime la propria vicinanza a medici, infermieri, volontari e a tutto il personale sanitario che ogni giorno con grande coraggio combattono in prima linea nell’attuale situazione di emergenza la partita più importante contro il covid-19, mettendo a rischio la propria salute in favore della nostra. Per questo invitiamo chiunque volese dimostrare vicinanza umana ed economica, a sostenere l’ospedale “Murri” di Fermo con un contributo volontario, effettuando un bonifico bancario mediante accredito iban.
MESSAGGIO DEL DOTTOR RENATO ROCCHI
Cari amici, ho il piacere di contattarvi per chiedervi una cosa che a voi tifosi organizzati riesce molto bene.
Mi presento, sono il dottor Renato Rocchi e ho il piacere e l’orgoglio di essere il Direttore delle Professioni Sanitarie dell’Area Vasta 4. Per dirla in tono calcistico, una sorta di Responsabile tecnico, Allenatore per Infermieri, Ostetriche, Operatori Socio Sanitari ed altre figure sanitarie e tecniche. Voi sapete quanta sofferenza provano i vostri eroi, i calciatori della vostra squadra del cuore, quando affrontano un avversario difficilissimo, a volte proibitivo. Sapete bene voi quanto sia difficile per un tifoso affrontare una partita difficile con un avversario più forte di voi.
Bene, i nostri medici, infermieri, operatori socio-sanitari e tutti gli altri professionisti della sanità fermana si stanno confrontando con il Covid-19, un avversario mostruoso, che sta mettendo a dura prova la nostra collettività e soprattutto i miei ragazzi. Donne e uomini meravigliosi, preparati e professionali, con un altissimo senso del dovere e ferrei principi etici, che stanno spremendo la loro competenza e cuore, per contrastare il mostro e sostenere e curare i nostri malati, cittadini di questa comunità, a volte fragili, sempre indifesi.
Questa partita ci sta piegando lentamente, ma i nostri guerrieri e guerriere non molleranno terreno. Il nostro terreno e l’ospedale in tutti i suoi servizi. Non arretreremo e combatteremo per ogni centimetro nonostante i colpi del virus lascino sul terreno molti dei nostri, infortunati più o meno gravi che aspettiamo con ansia possano tornare a lottare.
Volevo solo farvi conoscere questa realtà e stimolare il vostro orgoglio di tifosi e cittadini di questa città. Abbiamo bisogno anche di voi, del vostro cuore, del vostro tifo ragazzi. Dateci un segnale di vicinanza come solo voi sapete fare, sostenete i nostri valorosi guerrieri. I nostri uomini e donne orgogliosamente aspettano.
Fate sentire il vostro affetto, quello della città. Può apparire sciocca la mia richiesta ma credetemi sono consapevole che l’attenzione della città darà energie ai nostri professionisti. Grazie per avermi ascoltato. Dottor Renato Rocchi.
(P. Bar.)
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