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102mila euro a disposizione della collettività, Terrenzi: “Vanno a sommarsi a quanto da noi già destinato”

SANT’ELPIDIO A MARE – Terrenzi: "Raccomando di non recarsi personalmente presso gli uffici servizi sociali per avere informazioni. Gli uffici comunali sono al lavoro per gestire l’emergenza anche sotto questo aspetto e sono già rodati: ricordo che abbiamo affrontato l’emergenza alluvione, neve, terremoto ed ora siamo alle prese con il Coronavirus"
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Alessio Terrenzi

E’ pari a 102mila euro la somma che l’amministrazione comunale ha messo a disposizione di chi versa in stato di bisogno. Si concretizza, così, quell’attenzione per le fasce deboli che è, da sempre, alta nel comune elpidiense.
52mila euro sono in liquidazione in questi giorni per gli affitti e per gli esclusi dalla legge 30; 26mila euro sono disponibili da subito, inseriti nel bilancio 2020; 20mila euro sono stati destinati in via straordinaria con una variazione di bilancio approvata questa mattina per far fronte all’emergenza ed altri 4mila euro saranno utilizzati per altre spese minori.

“Questa amministrazione comunale ha sempre riservato un capitolo sostanzioso per la solidarietà – dice l’Assessore alle Politiche Sociali, Gioia Corvaro – basti pensare che abbiamo velocizzato la liquidazione di 52.000 euro che stanno per arrivare nelle tasche dei cittadini: sono stati distribuiti 38.000 euro di contributi in affitti a 40 nuclei familiari bisognosi (in alcuni casi anche 1.800 euro a famiglia) e 14.000 euro a 29 nuclei familiari esclusi dalla graduatoria della legge 30. Quest’anno nel bilancio sono stati inseriti, per tale finalità, 26.000 euro che si sommano ai 52.000 euro già in liquidazione ed abbiamo previsto oggi un ulteriore fondo straordinario di 20.000 euro per via dell’emergenza Covid-19. Altri interventi più modesti, ma comunque importanti, ci permettono di arrivare alla somma di 102mila euro complessivi: si tratta, ad esempio, delle somme spese per l’acquisto di 8 tv 40’ da dare in dotazione alla Residenza Protetta. Qui, per motivi precauzionali, gli ospiti sono ognuno in una singola stanza e per alleviare le loro giornate abbiamo voluto dotare tutte le stanze di un televisore che aiuti loro a passare il tempo”.
L’amministrazione comunale elpidiense è, da sempre, attenta alle esigenze delle fasce più deboli, e normalmente interviene in casi di necessità, riconoscendo un contributo massimo una tantum di 500,00 euro. Il reddito di cittadinanza – che è sussidio riconosciuto a livello nazionale – è percepito in città da 128 elpidiensi, inoltre vengono consegnati mensilmente i pacchi alimentari acquistati grazie alla Fondazione della Valle e consegnati dai volontari della Protezione Civile ad oltre 40 nuclei familiari e l’Ente Comunale collabora con la Caritas per cercare di arrivare al massimo numero di persone bisognose possibile. Vengono aiutate, da sempre, le famiglie in difficoltà anche nella riduzione o addirittura azzeramento della mensa, dello scuolabus e di altri costi per servizi scolastici. Il tutto, con fondi comunali. A ciò si sommano gli interventi attraverso buoni libro, contributi affitto, disabilità, assistenza domiciliare.

“Abbiamo messo a disposizione della collettività 102mila euro di fondi comunali – aggiunge il Sindaco, Alessio Terrenzi – e i fondi che sono arrivati dallo Stato vanno a sommarsi a quanto da noi già destinato. So che le aspettative sono molto alte da parte della cittadinanza e stanno già arrivando molteplici richieste di chiarimento in merito a come accedere ai contributi: stiamo lavorando con gli uffici per questo e non appena saranno prese delle decisioni ufficiali ne daremo la dovuta informazione per i canali istituzionali. Raccomando di non recarsi personalmente presso gli uffici servizi sociali per avere informazioni. Gli uffici comunali sono al lavoro per gestire l’emergenza anche sotto questo aspetto e sono già rodati: ricordo che abbiamo affrontato l’emergenza alluvione, neve, terremoto ed ora siamo alle prese con il Coronavirus. Stiamo adottando, per quanto riguarda i buoni spesa, le buone pratiche già attuate nel 2013 e non appena avremo informazioni precise su come accedere ai benefici ne daremo adeguata comunicazione. Così come siamo meticolosi ed attenti nel valutare le richieste che costantemente arrivano durante l’anno, allo stesso modo lo saremo nel definire i criteri di assegnazione dei benefici del Governo e, di riflesso, nel valutare le richieste tenendo anche conto di chi, nel corso dell’anno, ha già avuto accesso ad altri benefici”.


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