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Pallottini: “Bocciata la commissione
Emergenza, il sindaco non divida la città”

GROTTAZZOLINA - Il gruppo di minoranza con, in testa, Ivana Pallottini: "La maggioranza ha perso un’occasione per dare ufficialità e legittimità all’azione che alcuni cittadini potrebbero esercitare"
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Grottazzolina, bocciata la Commissione Emergenza. La minoranza: “Il sindaco non divida la città. In occasione dell’incontro in videoconferenza anche la proposta di alzare la quota minima di contributo ai cittadini da 100 a 300 euro”.

“Videoconferenza tra alcuni componenti della maggioranza ed il gruppo consiliare di minoranza guidato da Ivana Pallottini. La proposta dell’opposizione, raccolta dall’amministrazione, è servita per discutere delle nuove direttive nazionali che – spiegano proprio dalla minoranza – riguardano l’erogazione di buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità a favore dei cittadini bisognosi, colpiti dalla situazione economica generata per effetto dell’emergenza Covid-19.

“Il sindaco – spiega Pallottini – ha illustrato in maniera chiara le linee guida dell’Anci (Associazione Nazionale Comune Italiani) e gli orientamenti dell’Ambito Territoriale Sociale XIX. I nostri rappresentanti hanno ritenuto opportuno proporre allo stesso sindaco di non attenersi fedelmente alle linee guida proposte dall’Anci, ma di adattare il tutto alle necessità specifiche di Grottazzolina come ad esempio alzare la quota minima di contributo da 100 a 300 euro per avere maggiore possibilità di spesa e anche per evitare ai richiedenti di svolgere più volte lo stesso iter burocratico.

Il gruppo di minoranza ha anche proposto l’istituzione di una commissione comunale permanente ad hoc (Commissione Emergenza), che possa coinvolgere ulteriori attori da affiancare ai singoli consiglieri e che possa essere nominata anche in situazioni future di criticità. Una commissione necessaria per garantire maggiore trasparenza, capillarità ed empatia” rimarca Pallottini.

“In questo contesto – prosegue – ci aspettavamo un’apertura totale, in quanto uno strumento che sia basato sul confronto di più ‘terminali’ paesani non può che portare a proposte valide e soluzioni concrete. Uno strumento valido, che al suo interno avrebbe contemplato realtà pragmatiche e idonee ad operare in maniera fattiva, celere e funzionale. Il sindaco ha reputato questa richiesta non necessaria, specialmente perché rallenterebbe molto passaggi. Al contrario, il nostro gruppo pensa che la Commissione Emergenza potrebbe rafforzare ed accelerare molte dinamiche. In tal senso la maggioranza ha perso un’occasione per dare ufficialità e legittimità all’azione che alcuni cittadini potrebbero esercitare. Consapevoli del ruolo delicato che l’Amministrazione è chiamata a ricoprire, ci aspettiamo che rifletta ulteriormente sulla nostra proposta. Non possiamo permetterci di dividerci in questo momento storico”.


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