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Il cuore della scuola per l’ospedale:
la media di Torre di Palme dona
mascherine e disinfettante

FERMANO - Gli alunni delle classi prima, seconda e terza media di Torre di Palme: "Come noi abbiamo potuto godere della vicinanza della comunità nel momento di preparazione e di realizzazione della rievocazione, momento di festa e di gioia, ora vogliamo restituire questo abbraccio scegliendo di donare dei dispositivi di sicurezza al personale sanitario degli ospedali di Fermo e Porto San Giorgio"
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di redazione CF

“Siamo gli alunni delle classi 1, 2 e 3 F della scuola media di Torre di Palme. All’inizio dell’anno scolastico, i nostri insegnanti ci hanno proposto di realizzare due progetti: uno con cui far conoscere a tutta la comunità il nostro plesso e l’altro di cura, conservazione e miglioramento della scuola”. Inizia con queste parole il messaggio di speranza ma anche di concreta solidarietà dei ragazzi della media di Torre di Palme che si sono uniti nella corsa alla beneficenza nei confronti dell’ospedale Murri di Fermo a cui hanno deciso di donare mascherine e disinfettante.

“Il primo progetto si è concretizzato nel dare vita ad una rievocazione storica nella giornata del 14 dicembre 2019, mentre per il secondo ci siamo cimentati nell’elaborare disegni su come avremmo voluto la scuola, idee che, con l’apporto fondamentale del Comune, hanno consentito di dare nuovo volto all’edificio.
Per l’evento del 14 dicembre con i nostri insegnanti abbiamo preparato momenti di intrattenimento con canti e giochi, ci siamo impegnati nella realizzazione di laboratori di scienze, arte e lezioni di diritto; i nostri genitori si sono adoperati per creare gli addobbi di Torre di Palme, gli sponsor sono stati di grandissimo aiuto per dare vita all’evento e le donazioni ricevute dalla comunità per i lavoretti fatti ci hanno consentito di costituire un piccolo tesoretto per comprare quanto ci potesse occorrere per portare avanti il secondo progetto. Ora la scuola è chiusa, perché c’è un’emergenza sanitaria da affrontare. I nostri genitori e gli insegnanti ci hanno fatto comprendere quanto sia importante l’appartenere ad una comunità, appoggiarla ed aiutarla quando si trova in difficoltà, ognuno offrendo il proprio contributo, che per noi è il tesoretto raccolto durante la rievocazione storica.
Come noi abbiamo potuto godere della vicinanza della comunità nel momento di preparazione e di realizzazione della rievocazione, momento di festa e di gioia, ora vogliamo restituire questo abbraccio scegliendo di donare dei dispositivi di sicurezza al personale sanitario degli ospedali di Fermo e Porto San Giorgio. Grazie per tutto quello che state facendo”.


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