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Dal fondo di solidarietà alle mascherine
per tutti, le proposte di ‘Una nuova stagione
per Montegiorgio’ e come finanziarle

"Si ribadisce la nostra totale disponibilità a dare aiuto fattivo e concreto al lavoro dell'amministrazione: chiediamo quindi un maggior coinvolgimento, non solo a livello informativo, ma operativo"
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“Proposta di interventi urgenti in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.
Nello spirito di perpetuare il nostro costante atteggiamento costruttivo e collaborativo nella gestione della cosa pubblica, riteniamo che questo particolare momento debba essere affrontato in modo compatto, ma con la possibilità di apportare ciascuno il proprio contributo per il bene del Paese. In queste settimane, dopo consultazioni interne e il confronto con alcuni nostri concittadini, abbiamo elaborato alcune idee che possono essere attuate dall’amministrazione. Pensiamo che Montegiorgio abbia bisogno di iniziative ancora più concrete per fronteggiare questa situazione e, anche se proposte di collaborazione sono già arrivate al sindaco nei giorni scorsi, in attesa di risposte, vogliamo fornire alcuni suggerimenti che riteniamo estremamente importanti per i nostri concittadini”. Così il gruppo consiliare di “Una nuova stagione per Montegiorgio” che passa subito al dettaglio delle sue proposte:

“Fondo di solidarietà comunale AntiCovid19: istituire un fondo, per evadere le necessità di questi giorni, con risorse comunali, in aggiunta allo stanziamento statale avvenuto per conto della Protezione Civile, per il finanziamento di spese correnti straordinarie in campo sociale, per far fronte all’emergenza.

Imu e Tari: allo stato attuale, prevedere almeno il posticipo dei termini e delle scadenze dei tributi comunali.

Attivazione di un numero per il sostegno psicologico: attraverso il coinvolgimento di psicologi della zona, si richiede l’attivazione da parte del Comune di un numero telefonico, in collaborazione con l’Ambito Sociale XIX e al Cnop nazionale, di sostegno psicologico per le persone sole e in difficoltà. Questa attività si può estendere anche alle vittime di violenza domestica, come previsto dalla recente circolare n° 1/2020 emanata il 27 marzo, attivando la Rete antiviolenza territoriale.

Sostegno agli affitti: molte famiglie non possono più contare sulla fonte di reddito che consentiva loro di far fronte alle varie spese. Alcuni adempimenti sono stati prorogati, gli sfratti sono stati sospesi, ma il pagamento degli affitti rimane sempre incombente. Il Comune deve esprimere la sua concreta vicinanza a chi è più in difficoltà.

Aiuti alle attività commerciali: la quarantena ha messo e metterà in ginocchio molte piccole attività commerciali e produttive, un tragico aspetto che si riverbera nella nostra piccola e fragile realtà economica, tanto più pesantemente e in alcuni casi irrimediabilmente quanto la chiusura totale delle attività commerciali sarà prolungata. Al fine di evitare la moria delle poche attività in essere, si propone l’immediata sospensione di tutte le tassazioni comunali, intervenendo cioè sulla parte di versamenti che finiscono nelle casse del Comune, che così facendo si mostra al fianco del tessuto produttivo locale.

Dotazione multimediale della Casa di Riposo: la quarantena purtroppo ha portato a perdere il contatto degli ospiti della casa di riposo con i propri familiari. Un dramma che si aggiunge al dramma dell’emergenza sanitaria. Si propone di intervenire in bilancio per l’acquisto di strumentazione multimediale, che consenta un’efficace gestione remota dei rapporti degli ospiti con i familiari e con l’esterno.

Dotazione di mascherine ai cittadini di Montegiorgio: considerato che non si ha certezza sulla fine dell’emergenza epidemiologica, si propone l’acquisto di mascherine (anche in stoffa lavabile) da consegnare gratuitamente a ciascun cittadino di Montegiorgio, come già fatto da parecchi Comuni della zona (Belmonte, Monsampietro Morico, Falerone, Servigliano, ecc.). Per finanziare l’iniziativa potrebbe essere attivata una raccolta di fondi, alla quale potrà contribuire chiunque, versando anche una piccola cifra, coinvolgendo prima di tutto le aziende. Se si raccoglieranno fondi superiori, gli stessi serviranno o per comprare maggiori mascherine e/o per beni di prima necessità per le persone in difficoltà. Si ricorda che il versamento è detraibile, Art. 66 del D.L. 17 marzo 2020 n. 18, nella misura del 30%: a chi versa ad esempio 100 euro, lo Stato ne sconterà 30 dalle imposte, o ne restituisce 30 in più nel 730. I benefattori potrebbero essere menzionati tramite una citazione su una pagina del sito internet del Comune.

Dove prendere le risorse per l’attivazione delle proposte? Abbiamo pensato anche a questo, ossia disimpegnando tutte quelle poste di bilancio che in questi mesi non verranno utilizzate e quindi non spese (Mense scolastiche, trasporto scolastico, spettacoli teatrali, feste patronali, contributi associazioni per manifestazioni, utenze scolastiche, utenze impianti sportivi, ecc.). E ancora  sospensione quota capitale mutui enti locali (Art. 112 del D.L. 18/2020), utilizzo avanzi per spese correnti di urgenza a fronte dell’emergenza Covid-19 (Art. 109 del D.L. 18/2020);
Attivazione di una raccolta fondi, coinvolgendo prima di tutto le aziende, anche in considerazione che ciascun versamento è detrabile nella misura del 30% (Art. 66 del D.L. 18/2020)
In particolar modo, al di là di tutte le idee e le proposte che possano essere approfondite o studiate, si ribadisce la nostra totale disponibilità a dare aiuto fattivo e concreto al lavoro dell’amministrazione: chiediamo quindi un maggior coinvolgimento, non solo a livello informativo, ma operativo. Per mettere in pratica le iniziative già previste, per estenderle, per prevederne altre come quelle qui proposte o quelle che al prosieguo si rendessero ancora più necessarie. Affinché tutti noi consiglieri, al di là dei ruoli e delle rappresentanze, possiamo contribuire all’azione e alla gestione amministrativa dell’emergenza in modo più inciso e vicino alle persone, ad esempio mettendo in atto la proposta di contatto diretto e costante con le persone in difficoltà. Ma non solo: possiamo contribuire a programmare e mettere in atto, già ora, scelte e decisioni socio-economiche per la fase successiva dell’emergenza, forse ancora più delicata dell’attuale, relativa alla ripresa delle attività, di qualunque tipo esse siano. Anche per questo riteniamo necessario un contatto diretto e costante con i cittadini e le realtà commerciali, che faccia sentire concretamente la vicinanza ed il supporto, non sulla carta o con un Ordine del Giorno con un elenco di buoni intenti, vicinanza concreta per quanto sta accadendo ora e per quello che si dovrà affrontare, insieme, dopo, alla ripresa, presto o tardi che sia. Da parte nostra, quindi, si rinnova la totale e concreta disponibilità a contribuire a qualunque iniziativa di cui sopra.
Cogliamo l’occasione per ringraziare di cuore tutte le persone in prima linea, tutti coloro che sono costretti a lavorare in questa estrema situazione di necessità come il personale sanitario, i carabinieri, i carabinieri forestali, la Polizia Locale, la Polizia Provinciale, la Protezione Civile, le associazioni di volontariato, gli operatori ecologici, il personale della Casa di Riposo e tutti i dipendenti pubblici, ai quali esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Infine facciamo sinceri auguri di pronta guarigione a tutte quelle persone colpite dal Covid 19 e porgiamo le nostre più sentite condoglianze ai familiari del concittadino venuto a mancare a causa di questa maledetta pandemia”.


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