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L’appello di Romanella a Calcinaro:
“Iniziamo con i lavori in spiaggia,
messaggio di speranza: pronti a ripartire”

FERMO - Luciano Romanella si fa carico delle ansie degli operatori balneari di Lido e lancia un messaggio al primo cittadino: "Così quando si potrà ripartire saremo pronti"
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Luciano Romanella

“Apprezziamo l’attivismo del sindaco Paolo Calcinaro dal punto di vista sanitario e in materia di rispetto delle norme. Ma ora è anche il momento di dare un messaggio di speranza a operatori balneari e popolazione: si parta con i lavori in spiaggia”. E’ l’appello che Luciano Romanella, raccolte le segnalazioni e fattosi carico delle preoccupazioni dei concessionari di spiaggia, lancia al primo cittadino e all’amministrazione comunale.

“Noi apprezziamo quanto Calcinaro sta facendo per la città e per i cittadini. E’ molto attento sul fronte sanitario e anche puntuale nell’applicazione delle norme anti-contagio. Però gli suggeriamo anche di passare a dare un messaggio di speranza che possa anche contribuire a farsi trovare pronti all’avvio della stagione balneare. Perché non inizia a pulire la spiaggia, come sempre avvenuto di questi tempi? Ciò rappresenterebbe, oltre che un messaggio di speranza, anche una vicinanza psicologica a chi di spiaggia vive e vuole continuare a vivere. Molti chalet non sanno che fine farà la ristorazione e quando potrà partire. Per questo puntano molto, tutto, sulla spiaggia, anche se chiamati ovviamente a rispettare le distanze di sicurezza tra ombrelloni. La stagione estiva non verrà annullata, non può essere annullata. E quindi teniamoci tutti pronti a partire non appena si potrà. E’ questo il momento per allestire, preparare, il nostro palcoscenico magari anche sistemando la segnaletica. Quando farlo se non adesso che le auto in giro sono poche? Abbiamo visto che avevano iniziato con qualche lavoro, tipo la potatura delle palme. Bene, continuiamo, acceleriamo. La macchina non può fermarsi, non deve farlo, anzi. Abbiamo visto che in altre regioni hanno già consentito l’accesso, ridotto e limitato, dei proprietari degli operatori nelle loro strutture balneari. Anche oggi abbiamo visto un intervento al riguardo della Lega a livello regionale. I nostri operatori sono a terra. E muoversi potrebbe aiutarli a rialzarsi, a loro come a tutta la popolazione.


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