facebook twitter rss

Peter Wadhams dal Polo Nord alla quarantena fermana: “L’uomo ha fatto un disastro, adesso cambiamo” (VIDEO INTERVISTA)

FERMO - Professore dell'Università di Cambridge e tra i massimi esperti di ghiacci marini al mondo, Wadhams spiega la sua esperienza in piena emergenza Covid-19 e le priorità per la fase successiva
Print Friendly, PDF & Email

di Andrea Braconi

Fa specie pensare che Peter Wadhams, uno dei massimi esperti di ghiacci marini al mondo e professore dell’Università di Cambridge, stia trascorrendo questa quarantena nel cuore della città di Fermo, in quel centro storico dove, insieme alla moglie Maria Pia Casarini, possiede un’abitazione.

E fa ancora più specie vedere proprio Fermo citata nella parte alta della home di Repubblica.it, accanto alle principali notizie del giorno, proprio per un’interessante intervista del collega Luca Fraioli allo stesso docente e autore del libro “Addio ai ghiacci”, pubblicato nel novembre 2019 da Bollati Boringhieri e oggi in una nuova versione tascabile con postfazione di aggiornamento.

Settantadue anni il prossimo 14 maggio, Wadhams non parla italiano ma già dal suo modo di pronunciare vocaboli come Sibillini (“Vorrei andare lì con la mia piccola macchina terminata la quarantena” ha confidato nella video intervista) fa trasparire il suo amore per questa terra.

Professore, cosa la lega alla città di Fermo e a questo territorio?

“Mia moglie, Maria Pia Casarini, di Milano, con un master di Cambridge in Storia Polare, è venuta a Fermo nel 2011 da Cambridge per dirigere l’Istituto Polare ‘Silvio Zavatti’ a Villa Vitali. È stato così che abbiamo acquistato un appartamento in centro, di fronte al Comune. Due anni dopo ho iniziato una collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche come professore per il corso di Laurea Magistrale di Cambiamento di clima e rischio climatico, presso il Dipartimento di Scienze della Vita. Dopo il terremoto del 2016 e il ritorno di mia moglie a Cambridge veniamo a Fermo per il corso, ogni primavera, e durante l’anno per gli esami universitari.”

Come sta vivendo questo periodo di quarantena e cosa pensa dell’emergenza legata alla diffusione del Covid-19?

“Ci sentiamo molto fortunati di essere stati bloccati dall’emergenza del Coronavirus qui a Fermo. Ho potuto proseguire le mie lezioni universitarie registrandole sul sistema di insegnamento a distanza di Univpm. Il centro di Fermo è molto tranquillo, non ci sono molte persone, e non ci manca assolutamente di uscire. Facciamo la spesa una volta la settimana nei 3 piccoli negozi del centro, rigorosamente con mascherine e guanti di lattice. Inoltre, tutta la mia ricerca e presenza mondiale può essere gestita facilmente con collegamenti in internet, Zoom, Skype e BlueJeans. in effetti sono molto più attivo, in quanto non mi devo spostare e viaggiare. L’emergenza richiede un grande sforzo di ricostruzione e ci offre l’opportunità di costruire nuove infrastrutture usando energie rinnovabili, senza tornare indietro verso carbone e petrolio.”

A Repubblica.it lei ha dichiarato che “la vita prima del virus è un male per il clima del pianeta”.

“Stavamo dirigendoci verso un disastro, facendo poco, o comunque troppo poco per ridurre la CO2 nell’atmosfera. Questo ci dà la possibilità di ricominciare in un modo migliore.”

Quali sono, dal suo punto di vista, le priorità da perseguire al termine di questa prima fase?

“Aumentare rapidamente l’uso di energia solare, eolica, in generale energia rinnovabile e far sì che le auto si spostino verso l’uso elettrico, con elettricità proveniente da fonti rinnovabili. Si devono mettere ampie risorse finanziarie in questo, per contenere l’aumento di CO2 nell’atmosfera, ma soprattutto si deve raffreddare il pianeta attraverso la tecnologia di rimozione di CO2, come viene già fatto in modo sperimentale a Troia, in provincia di Foggia, da una unione tra Politecnico di Torino e la compagnia svizzera Climeworks.”


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti