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Donazioni dei Giovani Imprenditori
Confindustria alla sanità fermana,
Calcinaro e Giampieri ringraziano

FERMO - I giovani industriali hanno donato una somma da destinare a buoni spesa per famiglie fermane in difficoltà, acquistato un macchinario per l’ospedale di Fermo, mascherine per l’Area Vasta e fatto una donazione per la Croce Verde di Fermo
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Il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro e l’assessore alle Politiche Sociali Mirco Giampieri esprimono “gratitudine al Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Centro Adriatico che ha promosso una raccolta fondi con la campagna #NonLasciamoIndietroNessuno”, declinando a livello locale l’iniziativa avviata dal Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda, e conseguentemente donato una somma da destinare a buoni spesa per famiglie fermane in difficoltà, acquistato un macchinario per l’ospedale di Fermo, mascherine per l’Area Vasta e fatto una donazione per la Croce Verde di Fermo.

Il sindaco Calcinaro e l’assessore Giampieri hanno voluto ringraziare per “questa bella espressione di generosità del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Centro Adriatico per questo nobile obiettivo, volto a significare con gesti e azioni concrete la vicinanza a chi in questo momento lotta sul fronte dell’emergenza”.

“Una donazione che rientra nella più generale azione di liberalità che il Gruppo Giovani Imprenditori, guidato da Elisa Scendoni, insieme al presidente della sezione sanità privata dell’associazione di categoria Simone Ferraioli, ha condotto dall’inizio dell’emergenza a beneficio delle Aree Vaste 4 e 5 con fondi raccolti e subito impiegati per l’acquisto di apparecchiature e strumentazioni utili alle strutture sanitarie. La presidente Elisa Scendoni ha ricordato che tutti gli imprenditori delle province di Ascoli e Fermo che ha ringraziato “hanno contribuito con le donazioni, aiutando a raggiungere questo bel traguardo. Nonostante la situazione difficile per molte aziende nessuno si è tirato indietro e tutti si sono mossi per cercare di aiutare il più possibile”. “Un’azione di un gruppo affiatato che si è attivato subito” le parole del vicepresidente Pietro Straccia. “Un’azione che ha dimostrato la forte cooperazione e interazione fra pubblico e privato” – ha aggiunto Simone Ferraioli, a capo della sezione sanità privata di Confindustria Centro Adriatico.


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