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Fase 2, Mangialardi: “Asse Comuni-Regioni”
Su turismo e ristorazione ok
a prove pratiche per la riapertura

COVID - Il presidente Anci: "Riguardo al turismo e alle attività di accoglienza e ristorazione dobbiamo capire più che quando si potrà aprire piuttosto come e con che modalità. Per questo come Anci appoggiamo l’idea del presidente Ceriscioli di testare dei modelli, fare delle prove pratiche per capire cosa effettivamente si possa fare, in che modi, tempi, costi, agendo, laddove possibile, per occupare, solo per questa stagione, parti di suolo pubblico adiacenti o antistanti la struttura"

“Cresce il percorso di condivisione all’interno della filiera istituzionale che nelle Marche si consolida come fronte unico”. Lo ha detto Maurizio Mangialardi, presidente di Anci Marche al termine del consiglio direttivo tenutosi in video conferenza con la partecipazione del governatore Luca Ceriscioli.
Il confronto ha toccato gli ambiti di maggiore interesse in seno al Dpcm del 26 aprile con la condivisione di idee e percorsi.  L’apertura dell’incontro ha riguardato gli aspetti epidemiologici “che sono molto positivi con la curva nelle Marche che è al di sotto di quella del Veneto”.
Nel ventaglio di temi affrontati nel dibattito moderato dallo stesso Mangialardi, sono emersi due macrotemi, quello relativo alle questioni sociali in senso ampio, dalla fruizione dei parchi e dei cimiteri, ai bilanci delle Rsa, ai fondi per i buoni spesa, all’assistenza ai soggetti deboli e ai minori, alle scuole che resteranno chiuse, al Tpl, e quello del turismo ed alle attività ad esso connesso. Per Mangialardi è “il metodo il fattore vincente in questa occasione di dibattito”.

Riguardo al turismo e alle attività di accoglienza e ristorazione dobbiamo capire più che quando si potrà aprire piuttosto come e con che modalità. Per questo come Anci appoggiamo l’idea del presidente Ceriscioli di testare dei modelli, fare delle prove pratiche per capire cosa effettivamente si possa fare, in che modi, tempi, costi, passando dalla teoria alla pratica e agendo, laddove possibile, per occupare, solo per questa stagione, parti di suolo pubblico adiacenti o antistanti la struttura.
Anche per le questioni sociali l’idea è avere linee guida precise e ipotesi diversi sulle quali i singoli Ats potranno prendere decisioni autonome e veloci. Ci rivedremo a breve, probabilmente già in settimana, e comunque molto frequentemente per alimentare questa modalità di lavoro che è orizzontale, qualificata e decisamente proficua nell’interesse di tutti i nostri concittadini” ha concluso Mangialardi manifestando la propria soddisfazione.


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