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“Olivia”, ecco i nuovi contenitori
per la raccolta dell’olio vegetale esausto

SANT'ELPIDIO A MARE - Cosa e come si raccoglie nei quattro nuovi contenitori 'Olivia' posizionati in via Lombardi a Casette d’Ete, via Silone a Cascinare, Strada Cretarola in zona Luce Cretarola nei pressi del Parco dell’Amicizia, via Aldo Moro al Capoluogo
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“Nella giornata di ieri sono stati installati i contenitori stradali per la raccolta degli oli vegetali esausti, ovvero degli oli utilizzati in cucina per la frittura e la cottura (olio di oliva, di mais, di girasole, di semi vari, ecc.) oppure per la conservazione dei cibi in scatola e in vetro (come il tonno, i carciofini, i funghi, i condimenti)”. E’ quanto annunciano dall’amministrazione comunale di Sant’Elpidio a Mare.

“Troppo spesso accade che questi oli, una volta utilizzati o se scaduti, vengano gettati nel lavandino o nei tombini, causando seri danni alle reti fognarie privata e pubblica (che con il tempo si possono ostruire) ma anche e soprattutto causando gravi danni ambientali: l’olio è altamente inquinante, contamina le falde acquifere e crea nel sottosuolo uno strato impermeabile che impedisce alle radici delle piante di assumere sostanze nutritive.
Per evitare che ciò accada, gli oli vegetali devono essere correttamente raccolti così che possano essere trattati e riciclati, recuperando in questo modo risorse preziose ed evitando inutili sprechi e dannose forme di inquinamento.
Per questi motivi l’amministrazione comunale, assessorato all’Ambiente, in accordo con la ditta EcoElpidiense e con la ditta Adriatica Oli, ha voluto muovere un altro passo verso la sostenibilità ambientale, avviando un progetto finalizzato a informare sulle corrette modalità di conferimento dell’olio e ad agevolarne la raccolta attraverso l’installazione di 4 nuovi contenitori ‘Olivia’ posizionati in via Lombardi a Casette d’Ete, via Silone a Cascinare, Strada Cretarola in zona Luce Cretarola nei pressi del Parco dell’Amicizia, via Aldo Moro al Capoluogo. I nuovi contenitori si aggiungono agli altri due già esistenti, situati presso gli ecocentri del Capoluogo e della zona Brancadoro.
Il conferimento è molto semplice: l’olio usato, una volta raffreddato, sarà versato in una qualunque bottiglia o tanica di plastica, da chiudere ermeticamente per poi essere svuotato in uno dei contenitori installati nel territorio.

Cosa si raccoglie? Oli vegetali di provenienza domestica come olio di frittura, oli vegetali di conservazione di provenienza domestica (es. olio di conserve, olio tonno in scatola, etc.). Come si raccoglie? Se si tratta di olio di frittura, aspettare che si raffreddi. Filtrare e versare l’olio con un imbuto all’interno di un contenitore in plastica come una lattina o bottiglia, avvitare bene il tappo e vuotare il contenuto presso i punti di raccolta

Il contenitore ‘Olivia’ presenta un foro centrale dove inserire il contenuto della lattina/bottiglia. Una volta vuota, la lattina/bottiglia va riportata a casa per essere riutilizzata per nuovi conferimenti. Attenzione: nei contenitori possono essere conferiti solo gli oli vegetali e non oli minerali o sintetici quali, ad esempio, gli oli esausti dei motori”.


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