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Covid19, Protezione civile sangiorgese
25 volontari per numeri a tre cifre
Loira: “Esempio e orgoglio”

PORTO SAN GIORGIO - I numeri delle Giacche gialle sangiorgesi nei due mesi di emergenza. Dal Comune: "Tutti possono diventare volontari di Protezione Civile mettendo a disposizione della collettività parte del proprio tempo e delle proprie capacità per la sicurezza dei cittadini e per aiutare coloro che, in alcune situazioni di emergenza, possono trovarsi in difficoltà"
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“Sessanta giorni intensi e impegnativi quelli appena trascorsi al Coc (Centro Operativo Comunale) che hanno visto, su 104 turnazioni, l’alternarsi di 25 volontari del gruppo di Protezione civile comunale sangiorgese. Sono state oltre 500 le chiamate arrivate al centralino (tel. 0734.687015) da parte dei cittadini che richiedevano informazioni ed assistenza. I dati parlano di 148 consegne di generi alimentari o medicinali effettuate ad anziani soli, non autosufficienti o a persone poste in isolamento domiciliare. Sono state 33 invece le consegne effettuate, a 18 persone positive o in quarantena”. Sono i numeri diffusi dal Comune di Porto San Giorgio sui due mesi di operatività della Protezione civile sangiorgese coordinata da Luciano pazzi.

“Grande – aggiungono dall’ente – la generosità dei cittadini sangiorgesi che hanno aderito all’iniziativa ‘La spesa Sospesa’ in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune, ai quali i volontari hanno consegnato oltre 540 buoni spesa ritirati negli esercizi commerciali aderenti e presto consegnati alle famiglie che ne hanno bisogno, oltre 10.000 euro di solidarietà.
I volontari si sono occupati inoltre di predisporre la cartellonistica informativa nelle aree pubbliche cittadine, la messa in sicurezza e la delimitazione degli spazi dedicati ai giochi per bambini e la fonica. Servizi, questi, che si sommano a quelli di rappresentanza, segreteria, consegna tablet e computer ai ragazzi delle scuole Nardi per la didattica a distanza, ritiro e consegna di generi alimentari alla Caritas cittadina, presidi informativi e per la sicurezza al mercato alimentare e il cimitero.
Si aggiungono gli oltre 2.200 chilometri percorsi in questi due mesi tra il territorio comunale e il C.a.p.i. del Dipartimento Regionale di Protezione civile per il ritiro di Dpi e presidi sanitari, in quanto il gruppo è stato designato come punto di distribuzione ai Comuni e agli ambiti sanitari della provincia di Fermo.  Da questa settimana il Coc di via Costa 1 sarà aperto il lunedì ed il giovedì dalle 9 alle 12,30″.
“Una città che può contare su 25 volontari in grado di esprimere un’attività così intensa in un periodo di emergenza può considerarsi fortunata – aggiunge il sindaco Nicola Loira –  Troviamo in questo gruppo un esempio di attaccamento alla comunità e grande spirito di servizio. A loro va il nostro sentito ringraziamento. Nelle scorse settimane sono giunte varie richieste di disponibilità a prestare servizio come volontari. Purtroppo non è stato possibile inserire nuove figure durante l’emergenza in quanto, in riferimento alle direttive del Dipartimento regionale, per poter operare come volontari di Protezione civile è obbligatorio un percorso formativo pregresso”.

“Si ricorda che – concludono dall’ente – tutti i cittadini possono diventare volontari di Protezione Civile mettendo a disposizione della collettività parte del proprio tempo e delle proprie capacità per la sicurezza dei cittadini e per aiutare coloro che, in alcune situazioni di emergenza, possono trovarsi in difficoltà. Sul sito del Comune nell’area ‘Protezione civile’ è possibile visionare il regolamento del gruppo e scaricare il modulo di iscrizione”.


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