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Tornano gli ambulanti in centro
Mascherine e guanti tra le bancarelle

PORTO SAN GIORGIO - Torna il mercato del giovedì. Dalle prime ore del mattivo, viale Buozzi e le vie limitrofe sono tornate ad essere animate dagli operatori ambulanti. "Un segno di ritorno alla normalità" l'ha definito il sindaco Loira. Anche qui, però, mascherine e guanti obbligatori.
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di Sandro Renzi

Torna il mercato del giovedì e tornano gli ambulanti. Vecchia formula, stesse vie. Anche la sezione alimentare viene spostata da piazza Gaslini a via A. Caro. Insomma, se non fosse per mascherine e guanti, ma anche gel e distanziamento, sembrerebbe di essere tornati ala piena normalità. Già dalle primissime ore della mattina gli operatori hanno iniziato ad occupare gli stalli assegnati su viale Buozzi e nelle vie limitrofe. Tra curiosità e necessità, i primi clienti si sono affacciati alle bancarelle già alle 8. Obbligo di mascherine e guanti entrando nelle zone occupate dagli ambulanti e distanza di almeno 1 metro tra operatori ed avventori. Altra linea guida richiesta l’indicazione di entrata ed uscita dal mercato stesso. E’ il protocollo anti Covid 19, misure che l’Amministrazione comunale in videoconferenza ha illustrato alla categoria prima della ripartenza.  Ogni commerciante ambulante ha potuto servire simultaneamente un numero di clienti tale da soddisfare sempre il rispetto della distanza di sicurezza. Almeno fino alla fine mese di maggio non si terrà conto di eventuali assenze negli appuntamenti di mercato.

“La riapertura del mercato segna il riavvicinamento alla normalità – aveva affermato il sindaco Nicola  Loira – a quelle dinamiche sociali alle quali siamo abituati e a cui non possiamo prescindere. E’ un segnale anche sul piano commerciale: il mercato ha valore in sé ma anche per le altre attività. Sicuramente per come è strutturato e organizzato è impegnativo osservare le prescrizioni sul distanziamento”. Si valuterà a giorni anche la possibilità di iniziare dal mese di giugno pure il mercato della domenica. “Intanto -spiega Valerio Vesprini, assessore al commercio- verifichiamo cosa accadrà in questi appuntamenti di maggio”. Nonostante la bella giornata tra le bancarelle non si è vista molta gente. All’appello mancavano anche diversi operatori storici che sono alle prese con gli adeguamenti tecnici richiesti dai Comuni per partecipare. Ridotto quindi pure il volume degli affari. E c’è stata una corsa all’acquisto di paletti e catene per delimitare la corsia di fronte ai banconi. Insomma una grande prova generale in vista degli appuntamenti prossimi.

 

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