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Fatture ravvicinate, Alati (Ciip): “Non abbiamo
facoltà di sospendere bollette
ma disponibili a trovare soluzioni”

ACQUA - Il presidente: "La Ciip spa non potendo agire autonomamente su tariffe e bollettazione, al fine di alleggerire la condizione delle persone maggiormente in difficoltà, si mette a disposizione attraverso gli uffici competenti per trovare idonee soluzioni"
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Giacinto Alati

“A fronte della situazione di difficoltà in cui si sono venuti a trovare i nostri clienti a causa della ravvicinata fatturazione, in risposta anche all’interessamento dei sindaci, tengo a ribadire che, non era certo intenzione dell’azienda alimentare disagi e preoccupazioni alle famiglie già cosi provate in questo momento”. Con queste parole, riportate in una nota stampa, il presidente della Ciip, Giacinto Alati, torna a fare ulteriore chiarezza in merito alle fatturazioni ravvicinate che hanno fatto discutere in questi giorni.

“Ci sono vincoli normativi e amministrativi che ci impongono l’attuazione di regole e metodi di fatturazione a cui siamo soggetti. La Ciip – il punto fermo del presidente Alati – non ha la facoltà di sospendere le bollette o decidere quando e come fatturare.

Difatti, in una particolare situazione di emergenza, come quella che stiamo affrontando, dovendo provvedere comunque alla fatturazione, avevamo già messo in conto la possibilità di offrire ai nostri clienti agevolazioni quale ad esempio la rateizzazione. Non stiamo qui, ancora una volta a spiegare nel dettaglio cosa tecnicamente sia avvenuto, ma è importante esprimere la nostra disponibilità verso i cittadini e le aziende. I dirigenti competenti si faranno carico delle difficoltà segnalate da ciascuno in modo da poter trovare possibili agevolazioni.

La Ciip spa non potendo agire autonomamente su tariffe e bollettazione, al fine di alleggerire la condizione delle persone maggiormente in difficoltà, si mette a disposizione attraverso gli uffici competenti per trovare idonee soluzioni. Per formulare un’eventuale richiesta potete utilizzare i canali istituzionali (Numero verde 800-216172 – mail: [email protected] , pec: [email protected] , fax: 0736272222)”.

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