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Approvato il bilancio di previsione,
la soddisfazione di Ubaldi: “Dal 2014
prima volta che la minoranza non vota contro”

MONTEGRANARO - Il vicesindaco e assessore al Bilancio: "Sono soddisfatto del lavoro fatto dal settore che guido e del contributo arrivato da tutti i colleghi ed anche dei suggerimenti forniti da tutti i consiglieri comunali"
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Endrio Ubaldi

Dopo oltre 5 ore di ampia discussione e confronto il Consiglio comunale di Montegranaro ha approvato il bilancio di previsione triennale 2020/22 e le delibere finanziarie collegate, con l’astensione dei consiglieri comunali di minoranza, che hanno partecipato ampiamente al dibattito. “Come responsabile del bilancio –  il commento, a margine dell’approvazione del bilancio di previsione, del vicesindaco e assessore proprio al Bilancio, Endrio Ubaldi – sono soddisfatto del lavoro fatto dal settore che guido e del contributo arrivato da tutti i colleghi ed anche dei suggerimenti forniti da tutti i consiglieri comunali, che in buona parte hanno trovato accoglimento nel più importante strumento contabile approvato dal civico consesso. Dal 2014 è la prima volta che la minoranza non vota contro il bilancio dell’amministrazione. Tale scelta, probabilmente, è dovuta al contributo fornito ed al confronto, che non è mai mancato in questo delicato periodo emergenziale.

Bene, invece, il voto unanime di tutto il consiglio comunale sulla prima variazione di bilancio successiva all’approvazione dello stesso, riguardante per 20.000 euro la destinazione di una parte del fondo per l’emergenza socio economica, finalizzata al rimborso della quota di un terzo per il servizio di trasporto scolastico ed al rimborso dei buoni mensa non utilizzati dai bambini dell’ultimo anno della materna e delle elementari, unitamente ad una variazione sull’utilizzo di un contributo di 15.000 euro arrivato dalla Regione per il settore commercio. Sicuramente positiva l’unanimità avuta per la proposta di rinegoziazione di 47 dei 52 mutui in essere con la Cassa Depositi e prestiti. Attualmente l’esposizione dell’Ente con la Cdp è pari a 5.453.126,83 euro e grazie all’allungamento della durata della maggior parte dei mutui, il nostro Comune avrà un risparmio annuo di 90.000 euro per 3 anni senza vincoli di destinazione fino al 2022 e tali economie possono essere destinate agli investimenti ed alla riduzione dell’indebitamento. Solo sulla modifica del regolamento per l’applicazione della nuova Imu, che accorpa come da disposizione nazionale la precedente Imu e Tasi – spiega il delegato al Bilancio – la minoranza ha espresso il voto contrario, in quanto non è stata accolta una proposta di modifica all’ultimo comma dell’art.18 con la quale si sarebbero rese automatiche le esenzioni per i privati che avrebbero ceduto in comodato gratuito dei locali a delle associazioni onlus con finalità non lucrative. L’amministrazione pur d’accordo sull’opportunità di riconoscere l’esenzione per coloro che darebbero i locali per finalità assistenziali ed associative, ha ritenuto di mantenere la dicitura ‘Gli immobili dati in comodato gratuito al Comune di Montegranaro esclusivamente per l’esercizio degli scopi istituzionali o statutari’. Il controllo, quindi, sulle necessità reali di reperimento di locali per esigenze oggettive, rimane in capo all’ente, ciò al fine di evitare che vi sia una proliferazione dei tanti locali purtroppo sfitti, a favore di ogni tipo di associazione sportiva, culturale e sociale, con eventuale notevole pregiudizio sul quadro complessivo delle entrate comunali, già in sofferenza in questo momento veramente difficile”.


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