facebook twitter rss

Omaggio alle vittime del Fortunale
“La tradizione accompagni
le nuove generazioni”.

PORTO SAN GIORGIO - Celebrazione in piazza del Marinaio stamattina per gli 85 anni dalla tragedia del Fortunale che costò la vita ad undici marinai sangiorgesi. Deposta come da tradizione una corona d'alloro ai piedi del monumento che ricorda le vittime del mare.
Print Friendly, PDF & Email

di Sandro Renzi

Sono trascorsi 85 anni dal fortunale che causò solo a Porto San Giorgio la morte di 11 marinai. Un evento tragico apparentemente lontano nel tempo ma sempre vivo nella memoria e nei ricordi dei cittadini e delle Amministrazioni che si sono succedute negli anni alla guida della città. Ed anche oggi, puntuale, il Comune ha voluto ricordare i Caduti, con una commemorazione in piazza del Marinaio. Lì si è svolta una messa e lì, come da trazione, è stata deposta una corona ai piedi del monumento che ricorda l’evento accaduto il 30 marzo del 1935. A perdere la vita furono  Francesco D’Alessio, Bruno e Umberto Di Stefano, Giovanni Fidani, Mario Manzini, Giuseppe Sansolini, Giorgio, Giacomo, Luigi e Pierino Silenzi ed Enzo Tarantini. A loro, ma non solo, il tributo di tutta la comunità che si è stretta intorno ai parenti delle 11 vittime del fortunale e di tutti coloro che sono caduti in mare: Giuseppe Sollini, Aristide Quondamatteo, Giuseppe Sollini, Armando Andrenucci, Giovanni Quondamatteo, Giancarlo Liberati, Giovanni Mangiola, Pietro Mascaretti, Francesco Di Sante, Gino Furno, Guido Matè, Baldino Tombolini, Alberto Andreucci, Achille Valentini, Giuseppe Sansolini, Gennaro De Serpis D’Amato.

Mascherine e distanziamento hanno fatto da corollario alla celebrazione religiosa officiata da don Pietro Gervaso ed alla quale hanno dato il loro prezioso contributo le Madri Canossiane. Tanta la gente presente oltre ai rappresentanti dell’Associazione nazionale Marina d’Italia, della Guardia Costiera, dei Carabinieri, della Polizia municipale, della Protezione civile e della Croce Azzurra.

“Ricorrenza importante e non volevamo che le vicende del mondo condizionassero la nostra storia e le nostre tradizioni marinare. In particolare la tragedia legata al Fortunale non può finire nel dimenticatoio. Il docufilm che è stato realizzato su quell’evento e l’ecomuseo  del mare che verrà ospitato a palazzo Trevisani, dove ci sarà un microcinema per la proiezione del docufilm stesso, vanno in questa direzione, fare in modo che le nostre tradizioni accompagnino il futuro delle nuove generazioni” ha detto il sindaco Nicola Loira. “Tanto lavoro è stato fatto in questa prospettiva contribuendo a risvegliare la coscienza di tanti che piano piano si sono riavvicinati alla cultura marinara. Ad aprile avemmo dovuto ospitare una bellissima iniziativa promossa da Riccardo Manzini, speriamo che presto la si possa fare”. L’augurio del primo cittadino prima di depositare la corona d’alloro ai piedi del monumento.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti