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Cavalcata dell’Assunta
confermato il riconoscimento della Regione Marche:
è tra le rievocazioni più antiche

FERMO - Dal 2017 ad oggi la Cavalcata dell’Assunta ha centrato ben quattro finanziamenti. Oltre a quelli regionali, c'è stato il primo arrivato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo
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Dopo averlo ottenuto nel 2019, la Cavalcata dell’Assunta conferma anche nel 2020 il riconoscimento della Regione Marche che la inserisce nell’albo delle rievocazioni storiche più antiche del territorio regionale, assegnandole nuovamente il relativo contributo economico.

“La Cavalcata dell’Assunta ha enormi potenzialità per poter competere su bandi regionali e nazionali”: questo dichiarava a fine 2016 un Andrea Monteriù appena nominato Vice Presidente, esprimendo così il desiderio di poter lavorare con il Consiglio di Cernita per la ricerca di finanziamenti sulla base di bandi competitivi. Una sfida che il Consiglio accettò, mettendosi al lavoro unito, con passione, dedizione e impegno. E oggi siamo a 4 obiettivi raggiunti.
“Due finanziamenti dalla Regione e due dal Ministero negli ultimi quattro anni: risultati mai raggiunti prima – ha commentato il Presidente della Cavalcata dell’Assunta, il Sindaco Paolo Calcinaro – Di questo percorso, tutto fuorché scontato, ne ho gran orgoglio: il salto fatto dalla Cavalcata è evidente anche nella considerazione degli enti pubblici, così come è evidente il grande lavoro del Consiglio di Cernita nell’ottenimento di questi risultati.”

Dal 2017 ad oggi la Cavalcata dell’Assunta ha centrato ben quattro finanziamenti. Oltre a quelli regionali, c’è stato il primo arrivato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT) relativamente al Fondo nazionale per la rievocazione storica 2017, in cui la Commissione Nazionale ha posto il nostro progetto sul tetto d’Italia, assegnandogli 100 punti su 100, per qualità, originalità storico-culturale e per la sostenibilità economica complessiva del progetto. A questo, è seguito il nuovo riconoscimento nel 2019, sempre da parte del MiBACT, per conservazione, promozione e valorizzazione della memoria storica del proprio territorio e per attrattività turistica, perseguita attraverso la veridicità storica.

“Il sigillo del MiBACT – spiega Andrea Monteriù con piena soddisfazione – rappresenta il riconoscimento e l’affermazione dei valori storici, culturali e religiosi narrati e incarnati da una rievocazione storica che è, a tutti gli effetti, il baricentro socio-culturale e il testimonial d’eccellenza, in Italia e nel mondo, della Città di Fermo, un patrimonio e una identità da salvaguardare con forza e orgoglio, ieri, oggi e sempre”.


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