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Si avvicina l’estate, si riaccendono i condizionatori: ecobonus e non solo, come risparmiare

INFO - Quando arriva il primo caldo, bisogna sin da subito capire l’importanza di una gestione oculata del condizionatore, necessaria sia per una questione di risparmio energetico, sia per un discorso di salute
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Torna l’estate (o quasi), torna la voglia di refrigerio in casa, tornano anche i condizionatori. E con essi si riaccendono non solo le speranze di frescura, ma anche le bollette, con le voci di spesa che inesorabilmente salgono. È per questo motivo che, quando arriva il primo caldo, bisogna sin da subito capire l’importanza di una gestione oculata del condizionatore, necessaria sia per una questione di risparmio energetico, sia per un discorso di salute. Ci sono diverse regole da seguire, ma anche alcuni consigli relativi ad occasioni come l’ecobonus. Vediamo quindi una lista di voci importanti da considerare, per ammorbidire la riaccensione dei condizionatori.

  • Si comincia dall’ecobonus: per prima cosa, meglio studiare le opportunità presentate dall’ecobonus, che quest’anno propone anche un apposito bonus condizionatori. Si tratta di un incentivo concesso a coloro che decidono di investire su un nuovo impianto di raffrescamento domestico a classe energetica alta (A), con un tetto massimo di spesa da rispettare, pari a 30 mila euro. Occorre studiare questo argomento, soprattutto per capire quali sono i requisiti richiesti per accedere al bonus.
  • Cambiare gestore energetico: molto spesso non si riesce a risparmiare granché in bolletta, perché il danno parte a monte, con un fornitore energetico caro e poco adatto alle abitudini di consumo in casa. In questa circostanza si consiglia di cercare anche sul web delle nuove tariffe luce più adeguate alla situazione specifica della famiglia, così da ottenere in cambio maggiori vantaggi in termini di consumo di energia per quanto riguarda i condizionatori e più in generale la bolletta.
  • Meglio i modelli 3 in 1: oramai quasi tutti i condizionatori moderni sono modelli 3 in 1, il che vuol dire che permettono di attivare 3 funzioni diverse. Oltre alla regolazione della temperatura, è fondamentale conoscere le altre 2, ovvero la modalità di deumidificazione e la ventilazione. Entrambe, se gestite e impostate correttamente, danno la possibilità di ridurre i consumi energetici. La ventilazione può infatti aumentare la gittata del freddo, così da coprire una metratura più ampia, mentre la deumidificazione semplicemente consuma di meno.
  • Installazione e manutenzione: un condizionatore è un elettrodomestico che richiede maggiore cura di altri, a partire dall’installazione, fino ad arrivare alla manutenzione del macchinario. Si fa riferimento in special modo alla pulizia dei filtri, che dovrebbe avvenire periodicamente, per evitare intasi e malfunzionamenti pesanti anche per le bollette. Anche le tubazioni rientrano nella lista delle cose da controllare, prima di avviare l’impianto a inizio estate.
  • Meno freddo e più in alto: installare un condizionatore in alto favorisce la propagazione del freddo, dato che quest’ultimo tende a scendere, e il caldo a salire. Inoltre, è importante evitare di impostare delle temperature glaciali, perché non giovano né alla salute degli abitanti, né a quella delle bollette. Meglio evitare uno scarto superiore ai 6 gradi.

 

 

“Guest Post”


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