facebook twitter rss

Ad un mese dalla scomparsa,
una preghiera per Nicolò Nastasi

PORTO SAN GIORGIO - Sabato prossimo, 6 giugno, alle 18:30 nella chiesa della Sacra Famiglia, il papà Carlo Nastasi e la mamma Doriana Biancucci ricorderanno il loro amato figlio Nicolò invitando quanti vorranno partecipare.
Print Friendly, PDF & Email

di Nunzia Eleuteri

Il lockdown non ha consentito di salutare tanta gente che ci ha lasciato. Un dramma nel dramma che i genitori di Nicolò Nastasi hanno vissuto lo scorso 5 maggio quando il loro unico figlio, di appena 20 anni, si è spento dopo aver lottato a lungo contro un sarcoma alle ossa. I funerali si sono svolti a Porto San Giorgio, città di residenza del ragazzo, nella chiesa della Sacra Famiglia il 7 maggio, alla presenza solo dei parenti più vicini, come previsto dalle stringenti normative anti Covid.

Nicolò era un ragazzo decisamente amabile, riservato quanto profondo. Chi lo ha conosciuto da piccolo lo ricorda come un bambino rispettoso, sempre gentile e mite. Mai un capriccio o una parola fuori posto. Amava il rugby e il calcio ma amava anche la lettura. Era introverso ma sempre pronto al sorriso. Ha lottato per tre anni contro una malattia rara alle ossa: sarcoma di Ewing. Una malattia dura e dolorosa che ha affrontato con determinazione e coraggio, con i suoi genitori sempre accanto. Si è sottoposto a chemioterapia sperimentale, poi chemioterapia ad alte dosi, alla radioterapia per ben due volte e all’autotrapianto. Ha sempre seguito le direttive dei dottori nutrendo una stima particolare per il dott. Maurizio Mascarin e la sua equipe “Area giovani CRO” di Aviano.

Durante le terapie è riuscito persino a seguire le lezioni dall’ospedale e a conseguire il diploma al liceo psicopedagogico di Fermo. Aveva espresso il desiderio di frequentare l’università iscrivendosi al corso di psicologia ma questo, purtroppo, non si è avverato.

Nicolò ha combattuto con tutte le sue forze. Più volte ha sconfitto la malattia ma le recidive, ben quattro, non gli hanno lasciato tregua. Il 5 maggio scorso, all’ospedale di Ancona, dopo una inasprita sofferenza, Nicolò, a soli 20 anni, ha lasciato i suoi genitori che lo hanno accompagnato fino all’ultimo minuto con tutto l’amore immaginabile.

Poche persone hanno potuto partecipare a questo immenso dolore perché l’emergenza virus non ha consentito agli amici di essere presenti in chiesa il giorno del funerale. Ma molti sono stati i messaggi di cordoglio arrivati alla mamma Doriana Biancucci e al papà Carlo Nastasi che potranno ora ricevere un saluto di conforto sabato prossimo alle 18:30 nella chiesa della Sacra Famiglia di Porto San Giorgio in occasione della celebrazione della messa in ricordo di Nicolò ad un mese dalla sua scomparsa.

Mamma Doriana, in segno di vicinanza a chi si dovesse trovare di fronte a questa malattia, ha aperto una pagina Facebook dal nome “Gruppo di supporto per sarcoma Ewing e Osteosarcoma”. Perché avere informazioni, scambiarsi opinioni o più semplicemente consolazioni può essere già un grande aiuto.

Le più sentite condoglianze dalla redazione di Cronache Fermane. Riposa in pace, dolce Nicolò.

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti