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Manutenzione del verde,
Silvestrini replica alla Vitturini
“Ritardi causati da Covid 19”

PORTO SAN GIORGIO - Botta e risposta tra la consigliera di Fdi, Maria Lina Vitturini, e l'aaseesore all'ambiente Massimo Silvestrini. Sul tavolo i ritardi nella manutenzione del verde. "Paghiamo il fermo causato dal Covid 19" spiega l'assessore
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Massimo Silvestrini

di Sandro Renzi

Botta e risposta tra la consigliera comunale Maria Lina Vitturini e l’assessore all’ambiente, Massimo Silvestrini, dopo le accuse lanciate dall’esponente di FdI all’Amministrazione nei giorni scorsi. Al centro delle polemiche sollevate dalla consigliera i ritardi nella manutenzione del verde da nord a sud della città. Tanto da indurla, fotocamera in mano, ad immortalare aree, piazze e giardini invasi dalle erbacce. Non si fanno attendere allora i chiarimenti dell’assessore. Se è pur vero che la città sta pagando lo scotto di un ritardo nell’avvio delle operazioni di taglio dell’erba e sfalcio,  altrettanto vero è che la situazione è da imputare in primis ad un evento straordinario come il Coronavirus. “Di norma questi lavori partivano alla fine di marzo per concludersi in concomitanza con i festeggiamenti di San Giorgio -spiega Silvestrini- quest’anno tuttavia Covid 19 ha spinto l’Amministrazione comunale ad evitare di mandare in giro gli operai nel pieno del lockdown se non per le emergenze, così da garantire la massima sicurezza”. L’attività di manutenzione del verde è ripresa quindi all’inizio di maggio, con l’allentamento delle misure restrittive e l’avvio della Fase 2. “Ad interromperli, questa volta, ci hanno pensato la pioggia e gli allagamenti che hanno interessato la zona sud di Porto San Giorgio, costringendoci a dirottare gli operai tutti lì per ripristinare la viabilità e ripulire le strade dal fango” prosegue l’assessore.

Covid 19 ci ha messo nuovamente lo zampino anche quando l’Amministrazione comunale si è rivolta all’ufficio di collocamento per assumere giardinieri stagionali. “Lo facciamo ogni anno -chiarisce Silvestrini- ma anche loro hanno avuto contrattempi legati agli effetti ed alle misure adottate per limitare il contagio. Ci è stato riferito che non avremmo potuto effettuare la selezione del personale prima del 17 luglio. Troppo tardi ovviamente. Così abbiamo deciso di rivolgerci ad una ditta esterna a cui abbiamo affidato, a seguito di gara, i lavori e contribuiranno a dare una mano al nostro personale. Contiamo di finire poco dopo la metà di giugno”.


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