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Successo dai contorni
internazionali per
la Run & Smile e RefereeRun

PODISMO - Per aggirare l'ostacolo Covid 19, gara dibattuta a distanza con oltre 2.100 runners collegati da tutto il mondo intenti a coprire i propri percorsi di competenza. Un evento firmato dalla Porto San Giorgio Runners in collaborazione con l'Associazione Arbitri Italiani
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La locandina dell’evento ed i podisti collegati da tutto il mondo per la partecipazione virtuale

PORTO SAN GIORGIO – Era il 6 maggio quando il consiglio direttivo della Porto San Giorgio Runners, con un breve comunicato decretava la resa. Le speranze di poter correre la sesta edizione della “Run & Smile” a causa della pandemia Covid-19 erano dunque svanite.

Dopo un primo momento di rassegnazione e smarrimento prese corpo l’idea di organizzare la gara in modalità virtuale, correndo ognuno nel proprio paese in solitaria, o a distanza di sicurezza dai propri compagni e condividendo, una volta terminata la corsa, i dati delle proprie prestazioni attraverso i social network insieme a foto e video.

Niente a che vedere con le gare “vere” dove, ogni domenica, oltre all’agonismo, si celebra il rituale della trasferta, dei saluti con compagni e “avversari” e poi, una volta finita la gara, tutti a scolarsi un bel bicchiere di birra insieme. Nonostante tutto, sarebbe stato comunque, un modo per riassaggiare un piccolo pezzo di normalità, tutti su una ideale linea di partenza, ma ognuno nel suo angolo di Mondo, pronti per correre verso un comune traguardo, quello di tornare a correre fianco a fianco il prima possibile.

L’organizzazione della gara, condivisa per il sesto anno consecutivo con la sezione di Fermo dell’Aia (Associazione Italiana Arbitri di calcio) e con la direzione degli eventi Aia di Roma, che ogni anno organizzano all’interno della “Run & Smile” la RefereeRun (campionato italiano a tappe di corsa per arbitri di calcio), ha aperto le iscrizioni il 18 maggio e nel giro di pochi giorni, la voglia di partecipare, anche a distanza, è diventata virale e ha iniziato a diffondersi in rete.

Podisti da ogni parte del Mondo hanno dato il via ad un “passaparola virtuale” in cui la parte del leone, naturalmente, l’ha fatta l’Aia con oltre 1400 associati (che hanno volontariamente donato oltre 17.000 € all’Ail, l’Associazione Italiana contro le Leucemie, in ricordo anche del loro giovane collega, Claudio Deiana, recentemente scomparso).

Il totale degli iscritti, dopo la riapertura delle adesioni negli ultimi due giorni, per le “pressioni” dei ritardatari, ha superato i 2100 podisti, la maggior parte, naturalmente, italiani, ma a sorpresa si sono aggiunti podisti dall’Inghilterra, Francia, Austria, Stati Uniti e da molti altri paesi, facendola diventare una gara internazionale.

E’ stata una grande giornata di sport, tutti i partecipanti hanno condiviso sui loro profili social, magnifici paesaggi, passione per lo sport, amicizia, professionismo e fantastiche storie. Come quella della signora Bruna, che per la prima volta ha percorso 10 km camminando o quella della primatista nazionale della Repubblica Dominicana sui 10km, mezza maratona e maratona, che ha coperto la distanza in 36 minuti e 50 secondi, senza sforzarsi troppo.

C’è stato chi ha corso in pianura e si è misurato nella gara “competitiva” con ottimi risultati cronometrici (registrazione dei tempi con App Strava), chi in montagna e chi invece di 10, ha coperto 30 km. Considerato che non c’erano premi per i vincitori, ma che gli sponsor avevano messo in palio oltre 200 premi (che verranno assegnati ad estrazione nei prossimi giorni), il sentimento comune è stato: partecipare e divertirsi all’aria aperta.

Il direttore sportivo della Porto San Giorgio Runners, Andrea Iommi, ideatore della manifestazione, esprime la sua grande soddisfazione: “Ringrazio tutti gli sponsor perché, nonostante la gara fosse stata annullata, in un momento difficile per tutti, anche sotto il profilo economico, hanno creduto nel nostro progetto alternativo e ci hanno dato la forza per realizzare la gara podistica virtuale più partecipata in Italia. Un grande successo – ha proseguito Iommi -, abbiamo superato i ventimila visitatori nella nostra pagina Facebook in pochi giorni, senza aver speso un solo euro in promozione e avendo in contemporanea gare con le stesse modalità di svolgimento, ma con nomi altisonanti dell’atletica tra i protagonisti e importanti media a sostegno nella promozione”.

“Vorrei ringraziare Alessandro Paone, responsabile degli eventi Aia, che è stato determinante per il successo dell’evento, Michela Pietracci, presidente sezione Aia Fermo, per il sostegno e la fiducia, e ultimo, ma non meno importante, Antonio Peruzzi, che ha ideato e realizzato tutti i progetti grafici e mi ha aiutato nel lavoro “sporco”. L’appuntamento è fissato per il 2 giugno 2021, ma questa volta, fisicamente tutti a Porto San Giorgio“, ha concluso il direttore.

p. g. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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