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Con Ubi Banca e FEduF oltre mille
studenti di Marche e Abruzzo
iscritti alla lezione di educazione finanziaria

ECONOMIA - Live talk digitale dedicato allo sviluppo di competenze per una gestione consapevole del denaro
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“Oltre mille studenti di 21 differenti scuole di Marche e Abruzzo si sono iscritti al Digital Live Talk di educazione finanziaria di Taxi 1729 organizzato e sostenuto da Ubi Banca e Fondazione per l’Educazione finanziaria e al risparmio (FEduF). Durante i sessanta minuti dello spettacolo in streaming, che si è svolto oggi – spiegano dalla stessa Ubi Banca – gli studenti si sono avvicinati a concetti di educazione finanziaria attraverso percorsi di logica, matematica, psicologia cognitiva e comportamentale, stimolanti al confronto tra quello che sarebbe ragionevole scegliere e quello che normalmente scegliamo, anche a causa delle scorciatoie istintive che ci possono portare fuori strada”.

“All’incontro – continuano da Ubi – hanno partecipato studenti degli istituti marchigiani Panzini di Senigallia, Podesti di Ancona, Matteo Ricci di Macerata, Cuppari-Salvati di Jesi, Einstein-Nebbia di Loreto, Galilei di Jesi, Donati di Fossombrone, Buscemi di San Benedetto del Tronto, Celli di Piobbico, Bramante-Genga di Pesaro, Annibal Caro di Fermo, Mannucci di Ancona, Mengaroni di Pesaro, Torelli di Fano, Stelluti di Fabriano, Galilei di Macerata, Varnelli di Cingoli, Sanzio di Potenza Picena, Puglisi di Monsano e Colocci di San Marcello. Fra gli istituti abruzzesi hanno partecipato studenti del Mattei di Vasto, Aterno-Manthonè di Pescara e dell’istituto comprensivo 3 di Chieti.

La necessità di proporre educazione finanziaria nelle scuole è confermata dal recente rapporto Pisa (Programme for International Student Assessment) promosso dall’Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) che boccia, anche nell’ultima rilevazione del 2018, gli studenti italiani. L’indagine evidenzia come i quindicenni italiani abbiano scarsa conoscenza e comprensione dei rischi finanziari e poche competenze per prendere decisioni efficaci nella vita di tutti i giorni. I nostri studenti sono sotto la media, avendo conseguito un punteggio medio di 474 punti contro 505 che costituisce la media Ocse. La percentuale di studenti in grado di risolvere i problemi più difficili è meno della metà di quella registrata a livello medio Ocse (4,5% vs 10,5%). La cosa ancor più preoccupante è, però, che circa il 20% non possiede le competenze minime necessarie per poter prendere decisioni finanziarie responsabili e ben informate”.

“L’attività di Ubi Banca a favore dell’educazione finanziaria prosegue anche durante la pandemia perché riteniamo una nostra responsabilità sociale quella di aiutare le giovani generazioni a diventare adulti consapevoli – commenta Roberto Gabrielli, Responsabile Macro Area Territoriale Marche Abruzzo di Ubi Banca – Obiettivo comune delle diverse iniziative promosse da Ubi banca e FEduF, è proprio quello di proseguire il percorso di sensibilizzazione nei confronti dell’educazione finanziaria in cui UBI Banca è impegnata da tempo, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio, con un linguaggio rinnovato, dinamico e accattivante, portando i nuovi format divulgativi online direttamente nelle case dei cittadini”.

“In particolare, tale impegno di Ubi Banca nel campo dell’educazione finanziaria, che nel corso dell’anno scolastico 2018-2019 – proseguono dall’istituto di credito – ha interessato più di 17.000 studenti a livello nazionale, è gestito da Ubi Comunità, divisione strategica della Banca che ha l’obiettivo di agevolare la creazione di partnership tra profit, non profit e pubblica amministrazione per la creazione di valore condiviso. In una società sempre connessa, nell’era dell’evoluzione digitale, si è reso necessario trovare mezzi e linguaggi per parlare a tutti: Digital Live Talk è il nuovo format di FEduF, elaborato insieme a Taxi1729, che grazie a UBI Banca si propone di far conoscere i temi che condizionano la nostra vita quotidiana e le nostre scelte”.

“Dalla fotografia scattata dal report Pisa si nota anche un forte divario sulle competenze economiche tra Nord e Sud – ha commentato Giovanna Boggio Robutti, direttore generale della FEduF – Grazie al sostegno di Ubi Banca offriamo ai giovani studenti delle opportunità di sviluppo delle competenze di cittadinanza economica: conoscere i meccanismi che guidano le nostre scelte e le reazioni del nostro cervello di fronte a situazioni di rischio può infatti aiutarci ad affrontare in modo più consapevole le decisioni economiche delle vita”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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