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SICUREZZA
Bodycam per i vigili, voto bipartisan
Ma il Pd stoppa l’ipotesi pistola

PORTO SAN GIORGIO - Il Consiglio comunale all'unanimità ha dato il via libera alla modifica del regolamento sulla privacy che di fatto autorizza l'uso delle body cam da parte dei vigili urbani in determinate situazioni.
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di Sandro Renzi

Arrivano le bodycam per gli agenti della Municipale. Il Consiglio ieri sera, con un voto bipartisan, ha approvato la modifica del regolamento comunale sulla videosorveglianza, di fatto autorizzando l’uso di queste particolari telecamere, che andranno indossate dai vigili nell’esercizio di particolari attività come i Tso, e dei droni. E’ stato l’assessore alla sicurezza, Valerio Vesprini, ad illustrare la novità che farà il paio con l’arrivo di 4 agenti a tempo determinato per il periodo estivo tra pochi giorni. “Le bodycam ed i droni possono aiutare i nostri agenti nelle attività di polizia giudiziaria, ad esempio, o nelle rilevazioni degli incidenti stradali -ha spiegato Vesprini- ma anche per garantire la loro sicurezza”. Si pensi ad esempio agli episodi di aggressione di cui sono rimasti vittime lo scorso anno durante le operazioni antiabusivismo. Le piccole telecamere andranno indossate e registreranno solo se attivate, avvisando preventivamente le persone che si trovano frontalmente. Il via libera è arrivato anche dalle rappresentanze sindacali. La proposta è stata accolta favorevolmente dall’opposizione. “Lo Stato deve difendere e rafforzare i propri uomini” ha detto il consigliere Marco Marinangeli della Lega. Mentre Maria Lina Vitturini di Fratelli d’Italia ha riposto l’accento sul piano per la sicurezza presentato dal suo partito e dal coordinatore Emanuele Morese e discusso ma non votato dal Consiglio comunale alcuni mesi fa.

Il sì alle bodycam non spiana però la strada ad un’altra ipotesi di cui si discute da tempo senza però approdare a nulla di concreto, ovvero dotare la Polizia municipale di Porto San Giorgio di pistole come hanno fatto già i Comuni di Fermo e Porto Sant’Elpidio. A decretare la parola fine ci pensa in qualche modo il capogruppo Pd,  Andrea Di Virgilio. “Dotare i vigili di pistole non serve a niente in una realtà come la nostra. La città ha avuto problematiche relative alla sicurezza negli ultimi tempi -ha detto Di Virgilio- e la scelta di utilizzare le bodycam riflette la situazione che sta vivendo la città, situazione che impone di stare attenti, ma non grave come potrebbe essere in altre realtà del Paese. Per questo penso che dotare il corpo di Polizia municipale di pistole sia una baggianata”. Sulla stessa linea anche il consigliere dem, Antonello Cossiri che ha esortato ad investire nella tecnologia più che nell’acquisto di pistole per i vigili.

La Vitturini però non ci sta. “Porto San Giorgio ha bisogno di sicurezza ed il piano presentato da FdI era stato accolto anche dall’assessore Vesprini. Se adesso stiamo dotando i vigili di queste tecnologie vuol dire che abbiamo bisogno di un progetto di sicurezza e Fratelli d’Italia non vuole mettere alcuna bandierina. Diamo a ciascun vigile la possibilità di scegliere se avere o meno la pistola, è utile in determinati momenti ed in alcune zone“. Anche sul primo  punto all’ordine del giorno il Consiglio si è espresso all’unanimità dando il via libera alla variazione di bilancio necessaria a liberare risorse per 90mila euro da destinare alla realizzazione di una nuova aula all’interno del plesso scolastico di Borgo Rosselli. Si tratta, peraltro, di un intervento necessario ed urgente che andrà completato prima dell’inizio delle lezioni. “C’è stato un aumento di iscritti alla scuola materna -ha chiarito l’assessore ai lavori pubblici, Massimo Silvestrini- che ha reso necessario l’istituzione di una terza sezione nella cosiddetta casa dei bambini, ad indirizzo Montessori. Poiché le classi non possono essere troppo numerose, anche a seguito delle norme anticovid, è stata avanzata questa richiesta”. La costruzione dell’aula prevede un appalto di 110mila euro, di cui 90mila euro, che arrivano dallo Stato, verranno prelevati da un fondo destinato alla sicurezza della viabilità. L’aula di circa 60 mq potrà contenere 26 bambini. Dai consiglieri Maria Lina Vitturini e Marco Marinangeli è arrivata la richiesta di rimpinguare quanto prima il fondo per la viabilità “trattandosi di un capitolo altrettanto importante che investe la sicurezza di pedoni e automobilisti”. Assicurazioni in tale senso sono arrivate dal sindaco Nicola Loira. “Lo faremo in fase di predisposizione del consuntivo”.


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