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Marameo Festival,
l’inizio della kermesse slitta
per maltempo

PORTO SAN GIORGIO - L'appuntamento di oggi pomeriggio è rinviato a mercoledì prossimo, 17 giugno alle 18.15 all'interno del cortile Bazzani. Nel progetto artistico coinvolti anche i Comuni di Montegranaro, Montegiorgio, Lapedona e Fermo
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“Marameo” è un progetto unico in Italia, un festival plurale che vede coinvolte cinque regioni, di cui quattro promotrici: Abruzzo, Lazio, Marche, Puglia, ed una ospitante che è la Basilicata.

“Complessivamente sono 16 i Comuni coinvolti per ottanta eventi messi in campo tra spettacoli, laboratori, incontri, editoria, progetti speciali, premi e vetrine oltre a un progetto internazionale di teatro e solidarietà – afferma il direttore artistico Marco Renzi -. Teatri Senza Frontiere da dieci anni ci vede impegnati in località speciali del mondo, laddove l’infanzia è un diritto tutt’altro che acquisito come Etiopia, Amazzonia, Albania, Kosovo, Ghana, Kenya, Brasile e che quest’anno, causa limitazioni negli spostamenti, terremo a Castelvolturno”.

Nella regione Marche, che è coordinatrice del progetto sin dall’inizio, i Comuni coinvolti sono Civitanova Marche, Montegranaro, Montegiorgio, Lapedona, Fermo e Porto San Giorgio.

“L’inizio della quarta edizione assume quest’anno un valore decisamente unico e coincide con la riapertura, dopo oltre tre mesi e mezzo di stop assoluto, dello spettacolo dal vivo – ha proseguito Renzi -. Sarà un momento speciale, perchè al di là dello spettacolo in programma lanceremo un messaggio di speranza e di rinascita per tutto il settore dello spettacolo italiano, ricordando che il teatro per essere fatto ha bisogno dell’incontro tra persone, pur distanziate che siano ma presenti nello stesso momento. Saremo il primo festival di teatro per ragazzi a ripartire in Italia, una sfida e un abbraccio con il quale vogliamo stringere tutti i colleghi che stanno attraversando un momento terribile e tutto il pubblico che da sempre ci segue, nella speranza che voglia ancora, dopo mesi di computer, condividere l’emozione e il calore dello spettacolo dal vivo”.


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