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Urbinati, Italia Viva: ”Manovra?
Servono procedure più snelle”

REGIONE - "Modalità più semplici ed alla portata di tutti per ottenere i contributi messi a disposizione dal governo regionale, quotati oltre 210 milioni", la richiesta del capogruppo del partito di Renzi indirizzata alla giunta marchigiana
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Intervento critico nei confronti della giunta del capogruppo regionale di Italia Viva.

Modalità per l’accesso alle risorse troppo complicate soprattutto per le fasce deboli. Evidenziate forti difficoltà da parte di coloro che richiedono i contributi per l’affitto.

“Procedure più semplici e alla portata di tutti per chiedere i contributi messi a disposizione con la manovra regionale da oltre 210 milioni”.

A sollecitarle è il capogruppo di Italia Viva, Fabio Urbinati (foto), fortemente critico rispetto ai criteri e le modalità messe in campo dalla Giunta per l’assegnazione delle risorse.

“Chiediamo al Governo regionale – afferma – che venga dato seguito al chiaro e inequivocabile atto di indirizzo approvato dal Consiglio regionale insieme alla manovra dove si chiedevano procedure rapide e semplificate per l’assegnazione dei finanziamenti”.

E ancora: “Italia Viva si è preoccupata sin dall’inizio – prosegue l’esponente renziano – che venissero utilizzate modalità semplici e snelle per l’erogazione dei contributi, soprattutto per quelle categorie maggiormente in sofferenza, per le fasce più deboli che hanno difficoltà ad istruire anche una semplice pratica telematica; come gli anziani, i disabili, o coloro che devono far richiesta di un contributo per l’affitto, per i quali è previsto solo l’accesso con lo Spid, l’identità digitale unica che ancora ben pochi posseggono, e che in molti hanno difficoltà ad attivare, non avendo dimestichezza con interfacce web e percorsi informatici. Chiediamo al Governo regionale, dunque, di provvedere immediatamente – conclude Urbinati – con procedure più semplici possibili, avvalendosi della collaborazione di associazioni e sindacati del settore così come alcuni comuni hanno recentemente fatto”.


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