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Lo sport riparte, Ceriscioli
ha firmato l’ordinanza

REGIONE - Il presidente della giunta regionale con il decreto numero 208 consente gli eventi e le competizioni di interesse locale e gli sport di contatto, purché regolamentati dalle relative federazioni, discipline associate ed enti di promozione, se svolti a porte chiuse ovvero all’aperto e senza la presenza di pubblico
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FERMO – II presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli (foto), ha firmato il decreto n. 208 che consente gli eventi e le competizioni sportive di interesse locale e gli sport di contatto, laddove regolamentati dalle relative federazioni sportive, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, se svolti a porte chiuse ovvero all’aperto e senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, al fine di prevenire o ridurre il rischio di diffusione del virus Covid 19  tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.

La disciplina prevista nei protocolli dovrà rispettare gli indirizzi approvati dalla Conferenza delle Regioni il 25/06/2020. Le linee guida prevedono che:

– L’accesso alla sede dell’attività sportiva (sede dell’allenamento o della gara) potrà avvenire solo in assenza di segni/sintomi (es. febbre, tosse, difficoltà respiratoria, alterazione di gusto e olfatto) per un periodo precedente l’attività pari almeno a 3 giorni. Inoltre, all’accesso dovrà essere rilevata la temperatura corporea: in caso di temperatura pari a 37.5 °C non sarà consentito l’accesso;

– Il registro dei presenti nella sede dell’attività di allenamento o della competizione sportiva (es. atleti, staff tecnico, dirigenti sportivi, massaggiatori, fisioterapisti, etc) dovrà essere mantenuto per almeno 14 giorni;

– dovrà essere fornita adeguata informazione, comprensibile anche per gli atleti di altra nazionalità;

– dovrà essere messa in atto una corretta prassi igienica individuale (frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti; starnutire/tossire evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie; non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani; non condividere borracce, bottiglie, bicchieri);

– andrà mantenuta la distanza interpersonale minima di almeno 1 metro in caso di assenza di attività fisica e, per tutti i momenti in cui la disciplina sportiva lo consente, di almeno 2 metri durante l’attività fisica, fatta eccezione per le attività di contatto previste in specifiche discipline;

– andrà praticata una regolare e frequente pulizia e disinfezione di aree comuni, spogliatoi, docce, servizi igienici, attrezzature e macchine utilizzate per l’esercizio fisico;

– tutti gli indumenti e oggetti personali dovranno essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti;

– dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti di areazione per garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti.


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