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Vandali alla sede della Lega,
strappata la targa all’ingresso
“Certi gesti penosi ci danno più forza”

PORTO SANT'ELPIDIO - Lucentini:"Se questo è l'inizio della campagna elettorale per le Regionali, significa che siamo sulla strada giusta"
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E’ stata inaugurata appena 5 giorni fa e la notte scorsa ha già subito un atto vandalico, la sede della Lega a Porto Sant’Elpidio. Ignoti si sono divertiti a sradicare la targa col simbolo del partito che campeggiava a lato dell’ingresso, all’inizio di via don Minzoni, nel pieno centro cittadino. Era capitato lo stesso destino, appena un anno fa a maggio, alla targa affissa alla sede del partito a Fermo in via Mazzini.

A rendere di dominio pubblico l’increscioso episodio è stato stamattina il commissario provinciale del partito, Mauro Lucentini. “Ecco come iniziamo la campagna elettorale – le sue parole – E’ stata strappata la targa scoperta appena 5 giorni fa, all’inaugurazione a cui hanno partecipato anche il commissario regionale Augusto Riccardo Marchetti e l’on. Laura Latini. Una sede aperta in una città dove ricordo che l’8 e il 9 agosto celebreremo la festa regionale della Lega. Ora presenterò denuncia, se c’è qualche telecamera ci divertiamo. Se questo è l’inizio della campagna elettorale, ci fate capire che siamo sulla buona strada verso la vittoria e la liberazione delle Marche da un governo che non appartiene più ai cittadini marchigiani. Andiamo avanti più forti di prima”. L’atto vandalico è stato denunciato ai carabinieri, si valuteranno ora le immagini di videosorveglianza in centro, che potrebbero aver registrato immagini utili ad individuare i responsabili.

Rammaricata anche la coordinatrice della Lega a Porto Sant’Elpidio, Gioia Giandomenico. “Un episodio penoso, evidentemente questo è il concetto di rispetto delle opinioni altri di certi soggetti. Chi non la pensa come noi ci ignori, come noi facciamo quando passiamo davanti alla sede degli altri partiti. Quella targa era saldamente incollata e qualcuno si è dovuto mettere d’impegno per strapparla dalla parete. Di certo questi gesti non ci abbattono, anzi ci danno ancora più motivazioni a continuare sulla nostra strada. La targa staccata la rimetteremo, se necessario anche 100 volte. Questa sede non è solo uno spazio per la campagna elettorale, abbiamo la volontà di mantenerla anche per il futuro, perchè abbiamo tanti progetti da portare avanti e subire questi attacchi ci fa capire che diamo fastidio”.

P.Pier.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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