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Baratto amministrativo,
pubblicato l’avviso pubblico

FERMO - Reso noto il bando con i criteri per poter inoltrare al Comune progetti votati alla riqualificazione del patrimonio e del territorio per ottenere agevolazioni tributarie e fiscali. Scadenza dei termini per la presentazione entro il prossimo 16 settembre
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Savino Febi, assessore comunale al bilancio

Un misura virtuosa e apprezzata: è quella del baratto amministrativo che l’amministrazione comunale di Fermo promuove per il quarto anno consecutivo.

Si tratta di uno strumento che offre la possibilità ai cittadini in difficoltà, con Isee non superiore a 13 mila euro, di poter saldare i propri debiti con il Comune circa le imposte come Imu e Tari e alcuni servizi, come ad esempio trasporto scolastici, nido e lampade votive, mettendosi a disposizione del Comune stesso per eseguire lavori utili alla collettività.

Con regolamento, approvato dal Consiglio Comunale nel settembre 2016, sono stati definiti i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi di riqualificazione del territorio, proposti da singoli cittadini, cittadini associati o associazioni, che possono riguardare ad esempio la pulizia, la manutenzione di aree verdi, interventi di decoro urbano, con finalità di interesse generale.

“Il baratto amministrativo è una possibilità che ha dato lustro al nostro Comune – ha detto il sindaco Paolo Calcinaro -, una possibilità importante e moderna di andare incontro alle esigenze di cittadini in difficoltà. Una misura che abbiamo adottato con il lavoro portato avanti dal consigliere comunale Stefano Paci che ringrazio, un altro tassello importante per il welfare della città”.

Possono partecipare al bando, che viene riproposto appunto per il quarto anno consecutivo visto anche il positivo riscontro negli anni scorsi che ha visto, fra le altre cose, come si ricorderà anche la realizzazione rispettivamente di un decoro murale al Centro Montessori e di un murales nel sottopassaggio a San Francesco, sia i cittadini residenti che le formazioni sociali. In particolare i cittadini devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

Essere residenti nel Comune di Fermo, età non inferiore ad anni 18, possesso di un indicatore Isee attualizzato del nucleo familiare non superiore a € 13.000, essere soggetti passivi dei tributi comunali quali l’imposta municipale propria (Imu) e la tassa sui rifiuti (Tari), ovvero far parte di un nucleo familiare in cui sono presenti soggetti passivi degli stessi tributi ovvero usufruire direttamente o a favore di componente del nucleo familiare dei seguenti servizi comunali: trasporti scolastici, asilo nido e lampade votive.

Sono destinatari del baratto amministrativo le formazioni sociali costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute, in possesso dei seguenti requisiti quali: esercitare la propria attività nel territorio comunale, avere scopi sociali perseguiti compatibili con le finalità istituzionali del Comune di Fermo, essere soggetti passivi dei tributi comunali quali l’imposta municipale propria (Imu) e la tassa sui rifiuti (Tari).

“Il baratto si è dimostrata una misura a favore di fasce più deboli e che in una situazione emergenziale come quella di questo periodo viene riproposta anche per le motivazioni che possono essere ad essa conseguenti – ha dichiarato l’assessore al bilancio Savino Febi – nel corso di questi anni si è dimostrata essere una misura innovativa, capace di intercettare i bisogni primari dei cittadini, favorendo il pagamento dei tributi locali con prestazioni utili alla collettività”.

“Il baratto è uno strumento solidaristico che va nella direzione della collaborazione fra Comune e cittadini – ha detto Stefano Paci, presidente della Commissione Bilancio del Comune – creando un rapporto virtuoso fra pubblica amministrazione e cittadinanza in difficoltà. Una misura che viene riproposta vista la sua efficacia e la sua apprezzata validità recepita dai fermani, che coniuga l’aspetto sociale con quello economico con un progetto di volontariato”.

Il modello potrà essere ritirato presso l’Ufficio Urp del Comune di Fermo, presso l’Ufficio Tributi del Comune o scaricato dal sito internet www.comune.fermo.it, alla voce bandi e gare (https://www.comune.fermo.it/it/lettura-bando/bando/518/).

La domanda dovrà essere presentata al Comune di Fermo, entro il giorno 16 settembre 2020 utilizzando una delle seguenti modalità. Direttamente all’ Ufficio Protocollo del Comune di Fermo, in via Mazzini n. 4 nei normali orari di apertura al pubblico. a mezzo servizio postale, con raccomandata AR, indirizzata al comune di Fermo, Ufficio Tributi, via Mazzini n. 4, 63900 FERMO. In tal caso farà fede il timbro postale di partenza. a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@pec.comune.fermo.it

Il destinatario del baratto amministrativo opera a titolo di volontariato, prestando il proprio supporto in modo spontaneo, in una logica di complementarietà e non di mera sostituzione di operatori pubblici o convenzionati con l’Ente. La riduzione/esenzione è applicabile ai tributi/entrate per servizi dovuti per un triennio, comprensivo dell’annualità a cui si riferisce il progetto degli interventi effettuati, decorso tale periodo, nessun beneficio potrà essere fatto valere. La riduzione/esenzione non può in nessun caso essere richiesta per tributi/ servizi resi relativi ad annualità pregresse.


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