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Dragaggio del porto turistico,
il Comune esente da pagamenti

PORTO SAN GIORGIO - Il Tribunale di Ancona sentenzia il non dovuto versamento dell'ente, pari a 634 mila euro, richiesto dal Marina per la vicenda giudiziaria partita dal 2016 e transitata, con lo stesso esito, per la corte di Fermo lo scorso anno. Il sindaco Loria: “Più collaborazione e meno procedimenti giudiziari”
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Nicola Loira

Il Comune non dovrà versare 634mila euro, oltre ai danni ipotizzati, al Marina di Porto San Giorgio.

E’ giunta all’ufficio legale dell’amministrazione comunale la comunicazione del positivo esito della causa avviata nel 2016 dalla società che gestisce il porto al Tribunale di Ancona.

Nello specifico si chiedeva al Comune di Porto San Giorgio e alla Regione Marche il rimborso delle spese sostenute per effettuare il dragaggio del porto turistico anche nelle aree non oggetto di specifica concessione (il cosiddetto avamporto).

“E’ di ieri la sentenza in accoglimento delle ragioni del Comune, patrocinato dall’avvocato Alessandro Lucchetti – spiega il dirigente Carlo Popolizio dell’ufficio legale del Comune -. Vengo rigettate integralmente le domande formulate dal Marina, la quale è condannata al pagamento di cospicue spese di soccombenza in favore del Comune e della Regione. E’ da tempo che il Comune sostiene di non essere tenuto ad impegnare risorse proprie o della collettività sangiorgese per il dragaggio del porto. Una prima pronuncia su un’altra sentenza l’aveva ottenuta nel 2019 dal giudice di Fermo che acclarava la non responsabilità dell’amministrazione in ordine al dragaggio”.

Il sindaco Nicola Loira ritiene “d’essere convinto che si sia aperta una strada nuova con il Marina, fatta più di collaborazione e meno di procedimenti giudiziari”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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