facebook twitter rss

Forno crematorio della discordia,
Mancini: «Suscita preoccupazione»
e a Terrenzi «serve più concertazione
tra Comuni vicini»

MONTEGRANARO/SANT'ELPIDIO A MARE - Il sindaco di Montegranaro: "Chiederò al collega un incontro per rappresentare tutte le contrarietà che tale impianto suscita, auspicando una collaborazione più ampia quando le scelte di un ente coinvolgono un territorio vicino"
Print Friendly, PDF & Email

Ediana Mancini

di redazione CF

Preso atto che l’Amministrazione comunale di Sant’Elpidio a Mare intende procedere alla realizzazione di un forno crematorio presso il cimitero di Cura di Mostrapiedi, chiedo ai colleghi del vicino Comune di riflettere attentamente non solo sull’utilità e sui vantaggi economici, ma anche sull’impatto e le conseguenze negative che tale impianto avrà sul territorio e in particolare a Montegranaro“. Così, in una nota, il sindaco di Montegranaro, Ediana Mancini. Un primo cittadino che si fa portavoce delle rimostranze di una parte dei suoi concittadini e che, seppur di fioretto, critica l’operato dell’amministrazione elpidiense guidata dal sindaco Alessio Terrenzi a cui chiede “una collaborazione più ampia quando le scelte di un ente coinvolgono un territorio vicino”.

“Da tempo – spiega nel comunicato il primo cittadino – raccolgo le preoccupazioni dei miei concittadini che risiedono a poche centinaia di metri dal sito individuato e, nonostante le rassicurazioni del sindaco Terrenzi, la delibera di giunta dell’amministrazione comunale, conferma che il progetto sia in fase di concretizzazione. Cura Mostrapiedi è sì territorio di Sant’Elpidio a Mare, ma a ridosso del Comune di Montegranaro. Una zona residenziale di notevole pregio ambientale e vicino alle scuole di San Liborio nonché ai nuovi parchi cittadini del quartiere”. Mancini, stando alla nota, non ha intenzione di mollare sull’opera e, nel chiedere un faccia a faccia di confronto al suo omologo elpidiense, chiude con una stoccata:

Alessio Terrenzi

“Chiederò al collega un incontro per rappresentare tutte le contrarietà che tale impianto suscita, auspicando una collaborazione più ampia quando le scelte di un ente coinvolgono un territorio vicino. Obiettivo comune è tutelare la salute pubblica, ma anche l’integrità di un territorio; non è secondario inoltre il fatto che stiano crescendo gli investimenti sul turismo in paesi come i nostri tanto colpiti dalla crisi del calzaturiero. Auspico, pertanto, un confronto sereno e non tardivo con gli amministratori elpidiensi sulla scia della collaborazione che ci ha sempre accomunati”.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X