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Vox Marche si presenta:
«Noi l’alternativa alle ammucchiate
a alle finte opposizioni»

MARCHE 2020 - Il movimento politico di cui è ideologo Diego Fusaro ha incontrato gli elettori questa mattina al Centro Congressi dell’Accademia di Babele, ad Ancona. La candidata governatrice: «Come prima cosa vorrei aiutare l'entroterra». Il filosofo: «Siamo la risposta che i cittadini aspettano». Ecco i capi lista di ogni provincia, nel Maceratese è Alessandro Lippo
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La presentazione della lista ad Ancona

 

di Alberto Bignami

«Una campagna elettorale falsata, che favorirà solo i partiti di potere, le lobby, il virus che appare alle 18 e sparisce al mattino, tutte le categorie professionali massacrate. Per questo dico no al nuovo lockdown ‘a targhe alterne’. Dico no a un governo che strumentalizza le paure degli italiani, orchestra campagne di terrore psicologico e mediatico, per comprimere le libertà costituzionali, uccidere la democrazia e l’economia, solo per blindarsi a Palazzo e condizionare, drogare, il voto. Questa ordinanza agostana è la prova del Regime-Covid, nazionale e regionale».

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Sabrina Banzato

La lista Vox Marche si è presentata ad Ancona questa mattina, con un incontro pubblico tenutosi al Centro Congressi dell’Accademia di Babele all’ex Fiera della Pesca. «Si tratta di scegliere da che parte stare – ha detto la candidata alla presidenza della Regione Marche, Sabrina Banzato – o col Palazzo, con le ammucchiate giallorosse centrali e periferiche, con le finte opposizioni, tutti collusi negli affari e negli interessi, tutti responsabili del crollo economico, del disastro sanitario, del degrado sociale e culturale in cui viviamo; oppure con la libertà, la democrazia, la vera ripartenza responsabile e solidale dell’Italia». Presente, con un videomessaggio, anche il filosofo e ideologo del movimento Diego Fusaro che ha parlato del rischio «“Regime Covid”, che strumentalizzando il terrore – ha aggiunto – la legittima paura dei cittadini, pensa di poter limitare le libertà costituzionali, uccidere la democrazia, la libertà, la legalità, l’economia, i diritti dei lavoratori, le famiglie. Il programma e gli uomini di Vox Marche sono la risposta che l’Italia aspetta. A questo regime – ha detto – bisogna rispondere infatti con la forza della partecipazione dal basso e la bandiera della libertà di scelta, di informazione, di conoscenza in tutti i settori della vita pubblica e civile. Ci aspetta un autunno caldissimo. Ci sarà il bilancio del governo giallorosso, conosceremo la verità sul prolungamento della cassa integrazione, la realtà dei conti e dei soldi che non ci sono, la verità sulle scadenze fiscali e sui prestiti a debito della Ue che si tradurranno obbligatoriamente in nuove e pesanti tasse per tutti».

vox-marche1-325x244Banzato ha precisato che «ciò non vuol assolutamente dire che non riconosciamo l’esistenza del virus o la persistenza o la necessità di debellarlo. Questo è fuori dal nostro decalogo. Il nostro decalogo – ha spiegato – si basa invece sulla legalità, trasparenza e conoscenza. Dobbiamo essere liberi e per esserlo dobbiamo essere informati. Per essere informati e per poter scegliere, dobbiamo essere a conoscenza. Metabolizzare le informazioni per renderle operativamente valide e permetterci di scegliere. Riuscire a lavorare per informare rendendo per tutti possibile la ‘partecipazione’, che per me è una parola cara». Banzato ha poi aggiunto come, tra le prime cose da fare, vorrebbe «aiutare per primo l’entroterra. Una promessa fatta da tanti, ma che non è mai andata avanti – ha spiegato – E’ sempre stato fatto un ragionamento finanziario quando invece possiamo lavorare con le risorse che abbiamo e rimetterle in gioco». «E’ tempo di reagire democraticamente e con fermezza – ha detto il presidente nazionale Vox Italia, Francesco Toscano – Dobbiamo rappresentare la protesta civile che avanza nel Paese». Mentre il coordinatore regionale, Alessandro Lippo, ha sottolineato che«la nostra regione sta pagando gli effetti territoriali del malgoverno nazionale» ricordando le inchieste relative «al Covid Center di Civitanova, la gestione del terremoto, il fallimento dell’aeroporto. C’è bisogno di legalità – ha concluso -pulizia, trasparenza e di una nuova classe dirigente».
Infine sono stati presentati i capi-lista per Ancona Rosella Sbarbati; Pesaro-Urbino, Sabrina Banzato; Ascoli Piceno, Domenico Mastrangelo; Macerata, Alessandro Lippo e Fermo, Stefania Acquaticci.

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