facebook twitter rss

Sutor nell’ottica della continuità:
panchina a Marco Ciarpella

SERIE B - L’allenatore 26enne riamane quindi nella sua città, dove ha iniziato a intraprendere una carriera sino ad oggi del tutto positiva. "Un grazie alla società per la fiducia confermata, ai tifosi dico che non sono abituato a fare promesse, ma in campo daremo tutto anche per loro"
Print Friendly, PDF & Email

Ciarpella durante un time out della recente stagione sportiva

MONTEGRANARO – Marco Ciarpella sarà ancora il coach della Sutor Basket. L’allenatore 26enne riamane quindi nella sua città dove ha iniziato a intraprendere la sua carriera.

Carriera – Ciarpella dopo aver conseguito le qualifiche di Allievo Allenatore, Istruttore di Base e quello giovanile, inizia ad allenare con la Poderosa Montegranaro nel settore giovanile, nel 2014/15 come capo allenatore dell’Under 13 regionale e vice nell’Under 15 d’eccellenza. Nella stessa stagione, dopo aver maturato esperienze nel settore giovanile della Sutor, gli viene affidata la squadra di Promozione con la quale vince il campionato.

Nell’anno successivo dopo aver conseguito la qualifica di istruttore regionale di minibasket, diventa capo allenatore dell’Under 14 regionale e vice dell’under 16 d’eccellenza della Poderosa, con la Sutor in serie D arriva fino alla semifinale playoff. Nel 2016/17 diventa capo allenatore dell’under 18 d’eccellenza della Poderosa portandola agli spareggi interzona ed è capo allenatore anche dell’Under 15 regionale. Con la Sutor vince il campionato di serie D portando la squadra gialloblù alla C Silver.

Nella stagione 2017/18 è capo allenatore dell’Under 16 d’eccellenza della Poderosa e porta la Sutor agli spareggi promozione verso la serie B. Nel 2018/19 vince il campionato di serie C Gold portando la Sutor In serie B. Lo scorso anno è stato capo allenatore della Sutor in serie B.

 

Coach Marco Ciarpella, quali sensazioni sta vivendo in questo momento?

“In primis colgo l’occasione per ringraziare la società che mi ha concesso la fiducia. Quello che ho vissuto è stata un’estate diversa dal solito perché non abbiamo completato la scorsa stagione causa Covid 19, avevamo la necessità di chiudere un ciclo e di riaprirne uno nuovo. C’è voluto del tempo per sistemare alcune cose, ringrazio il direttore generale Andrea Masini per l’ottimo lavoro svolto nel mercato. Siamo una squadra giovane con tre senior, ma con giocatori che abbiamo fortemente voluto e con caratteristiche fisiche e tecniche che sono complementari”.

 

Soddisfatto della nuova Sutor?

“Sì, diciamo che dopo sei anni avevamo bisogno di rifondare un progetto e colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che, nel corso di queste esperienze, hanno fatto parte della Sutor. Siamo ripartiti con una nuova sfida puntando sui giovani molto interessanti che hanno svolto già un percorso di serie B, con responsabilità diverse, che sono approdati alla Sutor pronti a consacrarsi con un percorso di crescita che hanno maturato in questa categoria. Ad aiutarli abbiamo inserito, tre giocatori senior con un buon bagaglio di esperienza e sono convinto che con il lavoro in palestra possiamo raggiungere i nostri obiettivi”.

 

Cambia il girone rispetto a quello dello scorso anno, cosa ne pensa?

“Sicuramente sono aumentati i chilometri da percorrere, sarà certamente un girone competitivo, come lo è stato lo scorso anno. Le avversarie sono tante e di grande tradizione, sarà bello affrontare realtà come Cividale con Pillastrini in panchina con il quale ho iniziato a vivere le emozioni da coach però, noi dobbiamo pensare al nostro percorso partita dopo partita senza farci intimorire da quelli che saranno i roster dei nostri avversari”.

 

Si inizierà il 15 novembre, non le sembra una data anomala per il basket?

“Certamente sarà una attesa molto lunga perché al di là dell’inizio, c’è stata una fine molto anticipata rispetto al solito. I ragazzi torneranno a giocare dopo oltre otto mesi, effettueremo due, tre settimane di preparazione rispetto al solito e nei primi 10/15 giorni di allenamenti lavoreremo principalmente senza contatti per preparare un percorso che ci condurrà alla Supercoppa e all’inizio del campionato”.

 

Contento dello staff?

“Assolutamente sì. Per alcuni di loro è una continuità, per altri una nuova esperienza, stiamo parlando di uno staff giovane, sicuramente motivato e pronto a dare tutto. Ringrazio chi ci ha lasciato per motivi diversi e sono convinto che questo staff possa contribuire alla crescita individuale e di squadra”.

 

Cosa possiamo dire ai tifosi?

“Non sono abituato a fare promesse, quello che posso dire è che siamo onorati di rappresentare la Sutor e in campo daremo tutto anche per loro” 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X