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Le imprese della moda
di Confartigianato ripartono
dalla Fashion Week di Milano

MODA - Le aziende di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo saranno impegnate con le fiere tra le più importanti della stagione, tra cui Micam, White, Mipel, Linea Pelle e The One
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Riparte con la giusta determinazione e con le modalità adeguate nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid-19, la stagione fieristica della moda primavera-estate 2021. Le aziende di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo saranno impegnate con le fiere tra le più importanti della stagione, tra cui Micam, White, Mipel, Linea Pelle e The One.

“Nella location di Milano Rho dal 20 al 23 di settembre – commenta Moira Amaranti Presidente Nazionale della Calzatura – si terranno in contemporanea, a parte White che avrà luogo nella consueta via Tortona dal 24 al 27 settembre, le fiere dedicate alle collezioni primavera/estate 2021. Queste edizioni saranno caratterizzate da una importante razionalizzazione delle collezioni che, riducendosi in ordine di numero complessivo di pezzi-campione, saranno comunque l’emblema dello stile italiano, dell’innovazione, della capillare ricerca di nuovi materiali e dell’eco sostenibilità. In questo periodo si è cercato di concentrarsi nel costruire e ideare produzioni che possano stimolare i buyer e invogliarli all’acquisto, sorprendendoli con la maniacale cura nella creazione dei prodotti, con i nuovi contenuti di stile e dal valore etico, e non per ultimo, con la garanzia del 100% Made in Italy. Verranno proposte collezioni che hanno collaudate e intrinseche caratteristiche che già in passato hanno portato a risultati di vendita al cliente finale di assoluto rilievo, garanzia pertanto per chi preferisce il nostro stile di velocità nel turnover di scaffale”.

“Le imminenti fiere – aggiunge Paolo Capponi dell’Ufficio Export di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo – in conseguenza della brutale pandemia stanno registrando una riduzione di partecipazione da parte delle imprese che in alcuni casi va oltre il 50% delle presenze sia nazionali che estere.
Per quanto riguarda la partecipazione delle nostre aziende abbiamo riscontrato un calo medio pari al 40% dovuto perlopiù all’impossibilità, a detta dei nostri imprenditori, di non aver avuto la concentrazione necessaria per la predisposizione delle collezioni e per la generale mancanza di liquidità. Un plauso su quest’ultimo punto va fatto alla Camera di Commercio delle Marche e al suo Presidente Gino Sabatini, per aver sapientemente predisposto un importante voucher dedicato alle aziende che parteciperanno alle prossime manifestazioni fieristiche. Non tralasciamo inoltre gli importanti provvedimenti messi in essere da Ice sulla gratuità di alcuni servizi e sulla partecipazione alle fiere estere, e quelli di Simest con i finanziamenti alle imprese rivolti all’export. Molto interessante – conclude Paolo Capponi – il qualificato e-commerce in piattaforme di assoluto rilievo, messo a disposizione da molti enti fieristici a supporto ed ad integrazione della fiera stessa che permetterà, oltre ai giorni in presenza, di prolungare e ampliare fino alle prossime edizioni autunno-inverno i tempi e le opportunità commerciali tra buyer ed imprese”.


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