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Decreto Semplificazioni, Copagri:
“Interventi importanti per
giovani e filiera del vino”

AGRICOLTURA - Il presidente Verrascina analizza i punti contenuti nel rinnovato provvedimento legislativo con soddisfazione: "La strada da percorrere è ancora lunga, ma la direzione è quella giusta"
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“Con il Dl Semplificazioni vengono messi in campo numerosi interventi a favore del primario, che contribuiranno ad aiutare le aziende agricole del nostro Paese a superare quello che rappresenta un vero e proprio gap con i nostri principali competitor comunitari, in base al quale le imprese continuano a pagare lo scotto dei molti lacci e lacciuoli della burocrazia, rimanendo spesso vittime di pastoie che ne minano fortemente la competitività”.

Lo sottolinea il presidente della Copagri, Franco Verrascina, dopo l’attesa via libera definitivo della Camera dei deputati al ddl di conversione del decreto-legge con misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale, cosiddetto “Dl Semplificazioni”.

“Da una prima lettura del testo, infatti, emergono importanti elementi per favorire l’ingresso in agricoltura di giovani imprenditori, quali ad esempio mutui agevolati a tasso zero e contributi a fondo perduto, fortemente sostenuti dalla Copagri per dare un concreto sostegno al tanto auspicato ricambio generazionale; per dare gambe a queste disposizioni sarà però necessaria l’emanazione di un decreto attuativo nei prossimi trenta giorni”, evidenzia il presidente.

“Con il provvedimento, inoltre, vengono introdotte alcune disposizioni da tempo richieste dalla filiera del vino, con le quali viene adeguata, ad esempio, la data di inizio del periodo vendemmiale in conseguenze delle mutate condizioni metereologiche legate ai cambiamenti climatici, e viene aggiornata la normativa inerente alle Doc e alle Docg”, prosegue Verrascina.

“Di particolare rilevanza sono poi gli interventi in materia di infrastrutture, nella speranza che rappresentino un reale incentivo alla semplificazione, ma anche altre disposizioni che vanno nella direzione di velocizzare le procedure a vantaggio dell’intero settore agro-silvo-pastorale; tra queste figurano senza ombra di dubbio gli interventi legati all’innovazione digitale, l’istituzione di un nuovo Sistema unico di identificazione delle particelle agricole, la definizione di un’Anagrafe delle aziende agricole, l’estensione del Ruci alle imprese alimentari e mangimistiche e le semplificazioni in materia di violazioni della normativa sull’agroalimentare e sul biologico”, aggiunge il presidente della Copagri.

“La strada da percorrere è ancora lunga, ma la direzione è quella giusta. Molte altre sono le semplificazioni necessarie a liberare il primario dai tanti e troppi lacci e lacciuoli che ne frenano la competitività; basti pensare, ad esempio, alle tempistiche legate all’erogazione dei premi comunitari, che necessitano di ulteriori snellimenti, o a quelle legate all’accesso ai contributi a parziale rimborso dei costi derivanti dai Pai”, conclude Verrascina, invitando il Governo ad accelerare sull’emanazione dei numerosi provvedimenti attuativi previsti dal Dl Semplificazioni.

 


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