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Con Fermana-Mantova la
serie C torna a giocare

CALCIO - Dopo sette mesi di interruzione forzata la terza serie torna finalmente in campo. I gialloblù esordiscono in casa, domani, domenica ore 17.30, a porte chiuse per il 4° campionato di categoria consecutivo e 25° della sua storia al terzo livello. Per i canarini, ma anche per tutto il girone, sono più le incognite che le certezze.
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di Paolo Bartolomei

FERMO – Scontro inedito quello in programma domani per la prima di campionato, con il Mantova i gialloblù infatti non hanno mai incrociato i tacchetti.

Nel loro passato i lombardi hanno militato a lungo in serie A e B, anche se in alcune annate (anni ’30 e ’50) le due squadre si sono trovate nello stesso campionato (3° livello) ma in gironi diversi. Oggi il Mantova risale in C dai dilettanti dopo il terzo fallimento societario negli ultimi 26 anni.

Al contrario non è nuovo all’incontro con la Fermana l’allenatore dei virgiliani: Emanuele Troise, ex difensore, è sceso in campo a Fermo 20 anni fa con la maglia del Napoli sconfitto 3-2 in serie B (suo il cross che fece siglare a Schwoch il gol del momentaneo 2-1 per i partenopei) in una partita indimenticabile per i fermani. Pochi mesi dopo calpestò di nuovo l’erba del Recchioni vestendo la casacca azzurra dell’Under 21, allenata da mister Marco Tardelli, nella sfida contro la Georgia.

Tornando ad oggi, la Fermana si presenta al 4° campionato di serie C consecutivo e 25° della sua storia al terzo livello (calcolando anche gli anni ’20 e l’immediato dopoguerra) con una rosa ampiamente rinnovata, per esigenze più che altro finanziarie. I nuovi sono dodici: 1 portiere (Zizzania), 4 difensori (Adriano Esposito, Balba, Mordini e Rossoni), 4 centrocampisti (Bigica, Demirovic, Gomez e Staiano) e 3 attaccanti (Boateng, Palmieri e Raffini).

Difficile fare previsioni, sia relativamente alla Fermana che al campionato che è stato interrotto sette mesi fa (sabato 22 febbraio si giocò l’ultima partita: Fermana-Vis Pesaro, prima che l’emergenza covid-19 bloccasse tutto) e ricomincia in modo assai anomalo: quest’anno sono più le incognite che le certezze.

Al termine dell’allenamento odierno di rifinitura, come di consueto ha parlato inoltre Mauro Antonioli.

 

Mister, dopo l’incertezza delle ultime ore finalmente si gioca. Come si arriva a questa sfida?

“Diciamo che dal punto di vista tecnico e degli allenamenti non è cambiato molto. Per l’intera settimana abbiamo continuato ad allenarci come se si dovesse giocare, non potevamo farci trovare impreparati. Giovedì sembrava quasi certo il rinvio poi venerdì mattina abbiamo saputo che si giocava. Cambia poco dunque per noi ma siamo carichi e pronti perché non vediamo l’ora di scendere in campo dopo una pausa così lunga”.

 

Come arriva la squadra a questo importante appuntamento?

“Arriviamo bene dal punto di vista del lavoro svolto, della preparazione, dell’attenzione tattica e tecnica. Il lavoro è stato giusto e le risposte ci sono. Poi indubbiamente sarà il campo a emettere il suo giudizio ma noi saremo pronti a dare il massimo”.

 

Avversario di turno il Mantova: che squadra ci aspetta?

“Una squadra che verrà sicuramente con il morale a mille e che vorrà fare una gran bella figura. Non inganni che si tratta di una neopromossa ha ottimi elementi, un tecnico giovane che ha idee importanti e senza dubbio un grande entusiasmo per una piazza che ha in se grandissimo blasone e una storia assoluta. Non abbiamo molti punti di riferimento su di loro ma questo non cambia molto il nostro approccio. Sarà un avvio di stagione insidioso da questo punto di vista”.

 

Sarà una gara particolare anche per il fatto di giocare a porte chiuse.

“Questo senza dubbio è l’aspetto peggiore. Il calcio si vive e si ama proprio per l’entusiasmo dei tifosi. I nostri ci hanno sempre sostenuto, in casa e fuori. Anche stamattina in rifinitura si sono fatti sentire in allenamento, ci ha fatto veramente molto piacere e ci hanno caricato molto. Li ringraziamo per l’affetto e speriamo di dargli una bella soddisfazione ma la speranza è che si possa presto tornare a giocare con loro sugli spalti”.

I 23 convocati. Portiere: Ginestra e Tantalocchi. Difensori: Clemente, Comotto, Esposito, Manetta, Mordini, Rossoni, Scrosta e Sperotto. Centrocampisti: Bigica, Demirovic, Isacco, Iotti, Staiano e Urbinati. Attaccanti: Boateng, Cognigni, Cremona, Liguori, Nepi, Palmieri e Raffini.

 

 


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