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Petritoli sempre più capitale
dei matrimoni, il modello
Wedding destination è realtà

PETRITOLI - Il sindaco Pezzani: "Questa è una giornata di fondamentale importanza. Il fenomeno dei matrimoni di Petritoli è partito circa 15 anni fa, quasi per gioco. Dopo la prima coppia venuta a sposarsi, ne sono arrivate altre 20. Oggi siamo qui per far nascere un brand e istituzionalizzare i matrimoni a Petritoli. Una realtà che fa numeri"
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di Serena Murri

Petritoli Wedding system. La wedding destination, presentata oggi presso il teatro dell’Iride di Petritoli, non poteva non partire dalle immagini dell’unione di due sposi, Fabiano e Soraia. La promozione del territorio attraverso l’organizzazione di matrimoni in un piccolo borgo parte da qui e con oggi diventa un sistema strutturato, riconosciuto dalla Regione Marche e dotato di un marchio. Petritoli Wedding Destination diventa un modello e forte dei numeri in crescita, grazie a Comune e Tu.ris.marche.

Presenti gli amministratori del piccolo comune, dal primo cittadino Luca Pezzani al suo vice Marco Vesprini e Silvio Tomassini. Fra i presenti il prefetto Vincenza Filippi, Raimondo Orsetti, dirigente al settore turismo alla Regione Marche, Gino Sabatini Presidente della Camera di commercio e, come delegato al turismo, Massimiliano Polacco direttore Confcommercio Marche, il consigliere regionale Andrea Putzu, l’ex sindaco di Ascoli e consigliere regionale Guido Castelli, per la Provincia di Fermo Stefano Pompozzi, per il comune di Fermo Francesco Trasatti, Ivano Bascioni presidente di Marca Fermana, Giuliana Porrà per l’Ecomuseo della Valle dell’Aso, Roberto Ferretti, Michela Borri presidente Gal Fermano, l’ex sindaco di Petritoli Luca Tomassini.

Ad aprire l’evento, proprio il sindaco Luca Pezzani: “Questa è una giornata di fondamentale importanza. Il fenomeno dei matrimoni di Petritoli è partito circa 15 anni fa, quasi per gioco. Dopo la prima coppia venuta a sposarsi, ne sono arrivate altre 20. Oggi siamo qui per far nascere un brand e istituzionalizzare i matrimoni a Petritoli. Una realtà che fa numeri. Risale ad una anno fa la richiesta di collaborare con la Regione che si concretizza con l’evento di oggi. Questa bella realtà non è patrimonio solo di questo Comune ma di tutto il territorio. Oggi abbiamo la ragionevole certezza che il mondo stia guardando Petritoli. Il fenomeno matrimoni c’è e ci sarà con investimenti importanti. Ai nuovi componenti regionali mi permetto di dire: continuiamo su questa strada. Stiamo vicini alle piccole realtà. Farle strutturare, farle conoscere al di fuori delle realtà locali. Noi siamo un unicum nel panorama marchigiano, con decine di coppie che vengono a sposarsi a Petritoli”.

Sul palco anche la ‘baby’ assessore al turismo, Natalia Saraconi che ha ricordato:”Evviva Petritoli perché Petritoli è viva”.

Il marchio della Wedding Destination è un anello con una pietra a forma dei tre archi di Petritoli, per dare un’idea territoriale legata a quella dell’unione. Andrea Marsili di Tu.ris.marche ha spiegato l’efficacia della collaborazione pubblico-privata: “Rilancio del borgo Petritoli e dell’immagine dell’intera regione. Noi siamo tour operator con la mission di portare turisti nelle Marche. In controtendenza, la richiesta turistica e di matrimoni era in crescita. In nostro è un turismo particolare, è una nicchia, da ormai 15 anni e attraverso il nostro inserimento in questo contesto, siamo riusciti a mettere in rete questo servizio. Un sistema matrimonio. Una collaborazione pubblico privata composta dal Comune e da privati come gli alberghi. Una ricettività in rete grazie a 120 posti letto nel centro storico, è la base per fare turismo. Il vero ingrediente speciale è il cittadino locale”.

Fondamentale l’accoglienza dei cittadini. Importante anche l’ambientazione delle celebrazioni e degli eventi correlati, con la Torre Civica, l’Orto dell’asilo a fare da cornice. Poi ovviamente c’è lo staff, ad occuparsi di tutte le esigenze degli ospiti. Un format che grazie a questo tipo di turismo, potrebbe rilanciare l’economia dei piccoli borghi. Come ricordato da Andrea Marsili e Danilo Federici di Tu.ris.marche, ci sono richieste fino al 2023. I numeri parlano chiaro, Petritoli in media ospita dai 15 ai 20 eventi all’anno, con 1500 arrivi annuali per stagione e circa 5200 presenze. Un fenomeno divenuto talmente rodato da diventare replicabile altrove, questa la sfida che Fermo è pronta a raccogliere con Torre di Palme.


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