facebook twitter rss

A Conte la moneta di Raffaello:
“Tornerò nelle zone terremotate”

IL PREMIER ha ricevuto a Roma l'omaggio che celebra i 500 anni dalla morte dell'artista. L'evento organizzato a palazzo Chigi
Print Friendly, PDF & Email

foto-roma-Alfonso-Pecoraro-Scanio-Giuseppe-Conte-e-Gianluca-Carrabs

 

Consegnata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte la moneta coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per il 500esimo anniversario della morte di Raffaello Sanzio, insieme alla stampa d’arte realizzata da Carla Luminati e Giulio Serafini, prodotta da Svim in collaborazione con Regione Marche ed Aci per promuovere le Marche. La cerimonia si è tenuta ieri a Roma a Palazzo Chigi. Presenti Gianluca Carrabs, smministratore Unico di Svim, Alfonso Pecoraro Scanio presidente della Fondazione Univerde, Massimiliano Bianchini presidente Arci Marche, Mario De Simoni presidente e amministratore delegato di Ales S.p.A. e Scuderie del Quirinale e il Gerardo Capozza, segretario generale Aci Automobile Club Italia, nonché consigliere del presidente Conte.

L’evento si lega al protocollo di intesa fra Svim Agenzia di Sviluppo della Regione Marche, Aci Automobile Club Italia e Regione Marche che era stato siglato ad Urbino proprio a casa Raffaello e dopo alcune settimane aveva portato alla prima azione sinergica alle Scuderie del Quirinale con l’evento “Turismo culturale e sostenibile: Raffaello Sanzio e le Marche, #IoViaggioItaliano, #IoViaggioMarchigiano”, organizzato dalla Fondazione Univerde, che si era svolto in occasione della mostra “Raffaello 1520-1483”, con la prima presentazione ufficiale delle monete in oro e in argento realizzate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per il 500° anniversario della morte di Raffaello Sanzio. In tale occasione doveva prendere parte all’evento anche il premier che, per impegni improvvisi, ha dovuto rinunciare alla partecipazione, ma ha voluto comunque rendere omaggio alle Marche, a Urbino e ad uno dei figli più nobili, Raffaello Sanzio, dedicandogli un appuntamento ad hoc.

«È per me un grande onore ricevere questa moneta e questa stampa d’arte – ha dichiarato il presidente Giuseppe Conte – raccolgo con piacere l’invito di Carrabs e a breve verrò personalmente a visitare la città natale del più grande artista del rinascimento italiano. Tra qualche mese sarò nuovamente nelle Marche per fare un sopralluogo delle aree terremotate e, in quella occasione, coglierò l’opportunità di visitare anche Urbino, Il Palazzo Ducale e la casa natale di Raffaello».

Carrabs ha aggiunto: «Svim continua, nel rispetto degli impegni presi e del cronoprogramma impostato le sue attività di promozione e sviluppo economico del territorio marchigiano. La pandemia ha pesantemente condizionato le celebrazioni del 500 anniversario della morte di Raffaello, ma nonostante questo terribile evento, le Marche possono e vogliono giocare la carta di un turismo culturale in quanto esempio di sostenibilità e di rilancio per un settore in grave crisi. Le Marche, da questo punto di vista, possono dare un segnale positivo incentivando il turismo delle città d’arte e dei suoi borghi, che può permettere di estendere le aree visitate, i periodi di vacanza e la destagionalizzazione. Le splendide monete coniate dalla Zecca consegnate al Presidente Giuseppe Conte sono un contributo eccezionale al rilancio della cultura come grande volano di attrazione verso Urbino e le Marche. Di fatti – conclude Carrabs – la disponibilità del Presidente del Consiglio che a breve farà visita alla città Ducale sarà una nuova occasione di promozione e di sinergia istituzionale volta a rendere centrali le Marche in una strategia nazionale di promozione del Bel Paese».


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X