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Settimana dell’allattamento al seno, il blocco
Pediatria-Ostetricia del Murri: “Anche
col Covid nessuna mamma lasciata sola

FERMO - "I primi tempi sono stati duri: chiusure, accorpamenti, papà esclusi dal momento più bello quale la nascita, momento in cui inizia la famiglia. Nonostante tutte le difficoltà non ci siamo persi d’animo, anzi abbiamo rafforzato il sostegno a tutte le neo-mamme prima della dimissione, con il direttore di Area vasta 4, Licio Livini, che ci ha sempre supportato nelle nostre scelte prestando sempre attenzione al materno-infantile anche nei periodi più difficili del Covid"
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Il primo ottobre 2020 è iniziata la Settimana mondiale dell’Allattamento al seno di cui la Società Italiana di Neonatologia si fa promotrice. Ed è proprio l’appuntamento internazionale l’occasione per il blocco pediatrico e ostetrico dell’ospedale Murri per stilare un bilancio su un anno di attività a tutto campo, senza mai mollare nonostante gli impedimenti dettati dal Coronavirus. Un messaggio e un’assistenza a tutto campo che, in questo caso, vanno ben oltre la componente sanitaria. Sì perché da una parte c’è la vita, dall’altra il virus che purtroppo, anche nel Fermano, ha significato anche morte. Ma la prima vince, sempre. E dal Murri arriva, ancora una volta, un muscolare messaggio di speranza. A tirare le somme sono Luisa Pieragostini, direttore Uoc Pediatria-Neonatologia, Alberto Maria Scartozzi, direttore Uoc Ostetricia e Ginecologia, Lucia Ercoli, Pod del dipartimento Materno-Infantile, e Tiziana Baglioni, coordinatrice Uoc Pediatria-Neonatologia.

“In occasione della Settimana Mondiale dell’Allattamento al seno dello scorso abbiamo inaugurato presso L’Uoc Pediatria la Stanza P.A.M. dove – scrivono Pieragostini, Scartozzi, Ercoli e Baglioni – abbiamo assistito, insieme alle Infermiere dell’Uoc Pediatria e le Ostetriche, le mamme che necessitavano di un supporto e di una guida esperta per avviare l’allattamento.  Contemporaneamente sono stati effettuati dalle ostetriche in collaborazione con il pediatra, i corsi pre-parto dove l’informazione all’importanza dell’allattamento esclusivo al seno ha rappresentato un argomento fulcro. Poi all’inizio nel 2020 è arrivato il Covid-19 che ha stravolto la quotidianità di ogni operatore sanitario e di ogni essere umano. Il nostro nosocomio si è trasformato in ospedale Covid. Per proteggere tutte le mamme abbiamo dovuto sospendere i corsi pre-parto.
I primi tempi sono stati duri: chiusure, accorpamenti, papà esclusi dal momento più bello quale la nascita, momento in cui inizia la famiglia. Nonostante tutte le difficoltà non ci siamo persi d’animo, anzi abbiamo rafforzato il sostegno a tutte le neo-mamme prima della dimissione, con il direttore di Area vasta 4, Licio Livini, che ci ha sempre supportato nelle nostre scelte prestando sempre attenzione al materno-infantile anche nei periodi più difficili del Covid. Per essere vicini a tutte loro e per rispondere a tutte le loro problematiche sulla gestione del neonato e dell’allattamento al seno si è provveduto a comunicare i nostri numeri telefonici e iniziato i corsi pre-parto via web. I papà sono rientrati in sala parto previa verifica di negatività al Covid attraverso l’ esecuzione del tampone. Si sono organizzati controlli ambulatoriali post dimissione per tutti i neonati e le mamme che avevano difficoltà nell’allattamento.
Possiamo orgogliosamente affermare, all’inizio di questa settimana così importante e dati alla mano, dopo un primo sbandamento organizzativo dovuto al Covid-19, che tutte le mamme che ne hanno avuto bisogno sono state supportate e sostenute nell’allattamento al seno grazie all’impegno di ogni professionista che svolge con entusiasmo il proprio operato presso il Dipartimento Materno-Infantile del presidio del Murri”.


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