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San Crispino, ecco il programma a prova
di Covid-19: “Abbiamo voluto dare
comunque un segnale di presenza”

PORTO SANT'ELPIDIO - Cartellone ridimensionato dall'esigenza sanitaria, diventano centrali le celebrazioni religiose, possibili nuove variazioni col prossimo Dpcm
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Non potrà essere la festa di San Crispino che è sempre stata, il Covid 19 non lo consente. Ma San Crispino a Porto Sant’Elpidio era e resta un momento fortemente identitario, e per quanto menomato, il programma dei festeggiamenti patronali rimane. A presentare il programma, questa mattina, l’associazione San Crispino eventi, insieme al Comune e con la collaborazione di Cna ed Unità pastorale. C’erano anche i presidenti delle associazioni di quartiere Centro e Fonte di Mare, insieme a buona parte della giunta comunale.

“Una partecipazione numerosa che evidenzia la forte collaborazione che anima questa festa. Tutti attendiamo il nuovo Dpcm che potrebbe condizionare il programma messo a punto – la premessa del sindaco Nazareno Franchellucci – Vogliamo, anche in maniera simbolica, portare avanti la cerimonia pur con le inevitabili variazioni al cartellone. Non ci sarà lo Stoccofest in piazza, ma vivremo la serata nei ristoranti”. “Nelle feste patronali c’è tutta la città – aggiunge Catini – non ce la siamo sentita quest’anno di chiedere contributi, ma abbiamo voluto comunque dare un segnale di presenza, il programma è in evoluzione e cambiamento continuo”.

Esprime apprezzamento, il parroco don Tony Venturiello, “per tutti coloro che si prodigano nell’organizzare la festa patronale in condizioni così difficili, è una situazione atipica e difficile. La paura serpeggia, ma noi la facciamo lo stesso la cerimonia religiosa perché la chiesa deve essere considerata un riferimento per le persone. Avremo anche un concerto d’organo con Alessandro Casali, inserito nella rassegna organistica della Marca Fermana”. “Noi ci siamo anche quest’anno – puntualizza Alessandro Migliore, direttore Cna – vogliamo quanto meno esprimere la speranza inel futuro”. L’assessore al turismo Emanuela Ferracuti vede in questa 31a edizione “due punti cardine: onorare il patrono, in un anno in cui la parte sacra è importante più che mai; e garantire la sicurezza di tutti”.

Quanto allo stoccafisso, da qualche anno protagonista a San Crispino, come spiega Piero De Santis “si inizierà giovedì 22 con lo show-cooking, una cena con 11 ristoranti e una con il servizio a buffet, potremo ospitare fino a 130 commensali. Dal 23 al 25 si potrà degustare lo stoccaffisso in tutti i ristoranti aderenti: Vaca Paca, Grottacce, Tropical, Ciak, San Crispino, Papillon, Cocoon, Perla sul Mare, Gambero, Giardino, Trentasette, Sapori del borgo.

Ad aprire formalmente il cartellone è la tappa del Giro d’Italia di mercoledì 14 ottobre, mentre l’accensione delle luminarie si svolgerà sabato 17 ottobre, con l’evento Music on the street in centro e il dj Francesco Campetella. Il giorno dopo il Salotto della calzatura e Radio San Crispino in filodiffusione, con giochi e gonfiabili per bambini. Giovedì 22 lo showcooking, il giorno dopo un salto nel folklore alla Piccola con Monia e Claudio Scocco,sabato 24 giornata dedicata alle attrazioni per bambini e nel pomeriggio la presentazione del Porto Sant’Elpidio Basket. Domenica 25, niente fiera di San Crispino, ma messa solenne alle 16.30 ed aperitivo in centro a cura delle attività commerciali, con musica degli Spaghetti a Detroit nel pomeriggio e concerto d’organo alla Ss. Annunziata alle 21.15.

P.Pier.


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