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Le nuove ‘zone 30’ e il codice della strada che evolve: i cambiamenti illustrati da Andrea Onori della scuola guida CAR (ASCOLTA IL PODCAST)

FERMO - Non solo novità al codice della strada. In questi mesi di emergenza Covid il lavoro delle scuole guida, dalla formazione alla pratica per l'ottenimento della patente, rinnovi e documentazione, non si è mai fermato
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Un mondo, quello del codice della strada e della sicurezza, in continua evoluzione dove essere aggiornati e conoscere bene le regole può fare la differenza, sia per la propria incolumità e che per quella degli altri. Andrea Onori,  della Scuola Guida CAR di Fermo (oltre alla sue sedi in tutto il territorio), presidente del Centro Studi Cesare Ferrari e vice segretario  nazionale Autoscuole Unasca,  ha illustrato, ospite di Radio Fermo Uno le ultime modifiche al codice della strada arrivate con il Decreto Semplificazioni e non solo. L’intervista di Andrea Onori è stata anche l’occasione per fare il punto sull’organizzazione delle scuole guida marchigiane e della scuola guida CAR, in questo momento di particolare attenzione vista la convivenza forzata con il Covid-19.

“Una evoluzione costante – ha spiegato Onori – dove è importante conoscere i cambiamenti. Pensiamo a tutte quelle che saranno le novità introdotte dalla mobilità elettrica. Attenzione all’ecologia ma anche alla sicurezza verso gli utenti deboli della strada. C’è tutto il filone relativo ai monopattini e alla mobilità leggera. Come far convivere queste novità con le regole del codice della strada? E’ quello su cui stiamo lavorando. Altro aspetto fondamentale è puntare sempre più su un aggiornamento verso chi è già conducente. Chi ha preso la patente diversi anni fa, pensiamo a chi oggi ha 50 o 60 anni, ha visto passare oltre 30 anni di modifiche al codice. Cambiamenti di cui i conducenti spesso hanno appreso solo per esperienza. Per fare un esempio pensiamo alle rotatorie. Tra le novità più recenti le corsie ciclabili a doppio senso, le zone scolastiche e le zone 30. Queste ultime, tra l’altro istituite anche nel nostro territorio come a Porto San Giorgio, partono dalla constatazione che, abbassando la velocità diminuisce il rischio di incidenti. Se abbasso di 10 chilometri il limite rischio il 20 per cento di incidenti in meno, se abbasso di 20 chilometri il rischio incidentalità di riduce del 40 per cento. Zona 30 apre dunque diverse prospettive di sicurezza stradale. Se una bicicletta potrà venire contromano rispetto a quello che è il percorso dei veicoli, questo sarà possibile solo nelle 30. E’ in corso uno studio  per una nuova segnaletica da parte del Ministero. In alcuni casi si va a regolamentare ulteriormente quello che già avviene “.

Non solo novità al codice della strada. In questi mesi di emergenza Covid il lavoro delle scuole guida, dalla formazione alla pratica per l’ottenimento della patente, rinnovi e documentazione, non si è mai fermato. “Per la formazione della parte teorica di chi si appresa a prendere la patente era già previsto un numero massimo di allievi che oggi è stato abbassato ulteriormente rispettando il metro di distanza in base alle dimensioni delle aule – spiega Andrea Onori –  Dopo ogni singola lezione tutti gli spazi, le sedie e banchi vengono sanificati. A questo come scuola guida Car stiamo molto attenti.  Ancora più complicata è la parte relativa alla pratica. Durante la guida tutti devono indossare mascherina. Prima di entrare l’auto va sanificata così come tutto quello che viene toccato dal precedente candidato. Ci teniamo molto a garantire la massima sicurezza. Per la prova finale assistiamo purtroppo a una difficoltà di carattere nazionale. Formiamo i ragazzi, abbiamo ampliato i corsi, ma la motorizzazione civile non riesce a far seguire un esame in tempi brevi. Se per il quiz grazie alla capacità del dirigente della motorizzazione delle Marche si è arrivati a buon punto, nel giro di due o tre settimane si può svolgere il quiz, per l’esame di guida pratica, in questo momento,  oggettivamente non c’è possibilità di tenere l’esame nel mese e giorno che sarebbe previsto dai tempi classici. Sanificazioni, procedure più complesse, rispetto delle regole anti Covid hanno fatto diminuire le singole prove di esame. I tempi raddoppiano e dobbiamo tener conto dell’accumulo che si è venuto a creare da marzo a maggio durante i mesi di lockdown. Nella nostra regione siamo messi leggermente meglio e i tempi non sono lunghissimi. In altre regioni italiane si arriva anche a 5 mesi di attesa prima di poter dare l’esame pratico. Come centro nazionale stiamo sta affrontando questo tema ogni giorno”.

Scuola guida CAR che prosegue il sui impegno in tutto il territori garantendo su prenotazione tutti i servizi abituali: dal rinnovo delle patenti alle visite mediche, passando a chi con la patente lavora e dunque ha particolari necessità fino alle revisioni. Il numero unico di riferimento, per qualsiasi informazione, è lo 0734624030.


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