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Buon compleanno Podistica
Moretti Corva, per 28 anni densi di
soddisfazioni sportive

PODISMO - Era infatti il 14 ottobre del 1992 quando un gruppo di amici fondarono la società dedita alla pratica dell'atletica leggera. Il racconto storico del presidente onorario Fausto Chioini, affiancato dall'attuale numero uno Alfonso Ramini
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PORTO SANT’ELPIDIO – E’ appena trascorso l’anniversario della fondazione della Podistica Moretti Corva. Era infatti il 14 ottobre del 1992 quando un gruppo di amici podisti si diedero appuntamento per fondare una nuova società di atletica leggera.

La podistica Moretti Corva ereditò il trofeo Giuseppe Ricci, appuntamento trasformato da gara locale in onore della festa del santuario della Corva in corsa internazionale di km 10 aperta, ad atleti stranieri sia maschile che femminile. ”

Nella prima parte della stagione ’93 avevamo circa 20 tesserati e iniziò la favola del trofeo Ricci con ospite d’onore l’olimpionico Gelindo Bordin – il racconto del presidente onorario Fausto Chioini, affiancato dall’attuale presidente effettivo, Alfonso Ramini -. Negli anni successivi il trofeo Giuseppe Ricci andò a crescere con atleti italiani e stranieri di altissimo livello e prese piede un gruppo di giovani sotto la guida del professor Sanginesi, che in pochi anni ha ottenuto importanti successi con Bugiardini, Tassotti e De Marco. Arrivati al 1998 iniziò una storia nel segno del trofeo Giuseppe Ricci, partecipato da Stefano Baldini con vittoria netta contro keniani agguerriti ed ottimi italiani. Tra le donne Franca Fiacconi e Maria Curatolo. Nello stesso anno Baldini vinse anche l’Europeo di maratona”.

“Novità giunse nel 1999, con il trofeo Giuseppe Ricci che divenne a circuito, sempre nel quartiere Corva, con i master che seguirono nella corsa in linea. Data la crescita della manifestazione Rai Sport dedicò ben 30′ di riprese, anche dall’elicottero, con il commento di Franco Bragagna e la vittoria del marchigiano Caimmi, che mise in fila decine di keniani e non solo – il proseguo del racconto -. Nel 2001, sempre con dominio keniano, tornò Stefano Baldini che provò a testare la sua condizione in vista dei mondiali di maratona, dove conquistò la medaglia di bronzo. Nel 2002 la gara si elevò ancora, e nonostante il potenziale di atleti italiani e stranieri debuttò in Italia il grande Martin Lel,vincendo facilmente e divenne negli anni a seguire il più forte maratoneta mondiale”.

“Nel 2003 la podistica Moretti Corva maturò un gruppo di atleti molto importante, con cinquanta master e settanta giovani, e organizzò il trofeo Giuseppe Ricci con la terza presenza di Stefano Baldini, a battere tutti gli atleti degli altopiani africani dimostrando la forma eccellente in vista dei mondiali a Parigi, dove non si smentì conquistando una bellissima medaglia di bronzo. Novità anche nel 2004, con il trasferimento delle corsa sul lungomare di Porto sant’Elpidio con le sfilate del palio del mare e tantissimi iscritti nel settore giovanile. L’arrivo da primo di Stefano Baldini, che decise di mettere la nostra corsa nel programma in vista di Atene, olimpiadi di maratona, coincise nel mentre con la migliore prestazione italiana sui  metri 10000 su percorso certificato”.

“Ancora due edizioni straordinarie sul lungomare di porto sant’Elpidio, a vedere il trionfo di Stefano Baldini anche nel 2006, ad allenarsi in vista degli europei di maratona che trionfò ancora una volta. Che dire – il congedo del vertice sportivo – cinque presenze a coincidere con la storia del grande campione. Da qui in poi la semplificazione degli eventi sportivi e l’inizio di tante partecipazioni in ogni angolo del mondo”.

 

 


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