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Impianto di cremazione, l’assessore Clementi:
“Non è stato deciso ancora niente,
prematuro essere favorevoli o contrari”

SANT'ELPIDIO A MARE - L'Amministrazione comunale dopo l'incontro con i consiglieri di maggioranza e opposizione:"Tutto ancora fermo, nei prossimi giorni sondaggi archeologici nell'area su richiesta della Soprintendenza"
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“Siamo fermi al 24 febbraio scorso, quando in Consiglio comunale venne inserito nel piano delle opere pubbliche il progetto per la realizzazione del tempio crematorio. Non ci sono stati passi avanti e la questione è ancora a livello preliminare”. Così l’assessore ai lavori pubblici Norberto Clementi interviene sul caso, che tanto sta facendo discutere nelle ultime settimane, dell’impianto per la cremazione che due società private hanno proposto di realizzare a Sant’Elpidio a Mare, adiacente il cimitero di Cura Mostrapiedi.

Dopo la contrarietà espressa dai referenti locali di Forza Italia e Lega, e quella del parlamentare in pectore Mauro Lucentini, si è svolta in settimana una conferenza dei capigruppo, allargata alla commissione consiliare competente, per approfondire la questione crematorio. A tirare le somme l’assessore Clementi. “E’ stato un confronto costruttivo, servito per fornire tutti i chiarimenti tecnici utili ai consiglieri. L’iter, dopo quella delibera di febbraio, ha avuto uno stop per via dell’emergenza Covid e si sono allungati i tempi della conferenza preliminare dei servizi. Vorrei chiarire che nessuno ha ancora espresso una volontà sull’eventuale realizzazione di questa struttura. Ci sono ancora approfondimenti da effettuare per valutare l’impatto non solo ambientale, ma anche culturale ed economico, infine arrivare ad una scelta. A mio avviso ad oggi è prematuro esprimere una posizione favorevole o contraria, prima acquisiamo tutti gli elementi utili, siamo ancora alla verifica di fattibilità. Tutti abbiamo bisogno di maggiori elementi per decidere. Se poi si sceglierà di andare avanti, andrà definito il progetto e servirà indire una gara”.

Clementi fa sapere anche, per evitare che si diffondano timori immotivati, che “nei prossimi giorni nell’area vicina al cimitero di Cura Mostrapiedi dove si è proposto di realizzare il tempio per la cremazione, ci sarannodei mezzi che effettueranno movimenti di terra. Si tratta di approfondimenti richiesti dalla Soprintendenza regionale, che ha chiesto di effettuare un’indagine suppletiva per verificare l’eventuale presenza di elementi di interesse archeologico. I cittadini non pensino che sono già iniziati i lavori per il crematorio, non è assolutamente così”.

P.Pier.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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