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L’inquilino del condominio le segnala,
la Polizia le blocca: denunciate
tre donne con una sfilza di precedenti

PORTO SANT'ELPIDIO - Le tre donne sono state denunciate tentato furto in abitazione, il rifiuto di fornire le proprie generalità, il possesso di arnesi atti allo scasso e, la prima, anche per la resistenza opposta durante il controllo
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di redazione CF

L’inquilino segnala, la Polizia arriva. E tre donne, con una sfilza di precedenti, finiscono nella rete della Questura di Fermo.

Ieri pomeriggio, è giunta infatti al numero di emergenza della Questura la segnalazione da parte di un cittadino di Porto Sant’Elpidio che ha comunicato di aver visto entrare nel suo condominio – raccontano proprio dalla Questura di Fermo – tre donne sconosciute e dopo alcuni minuti solamente una era uscita dal palazzo ma stava stazionando nei pressi del portone.
Insospettitosi, ha ritenuto opportuno informare subito del fatto la Polizia di Stato.
L’equipaggio della Volante è intervenuto in brevissimo tempo, procedendo al controllo della donna in attesa la quale, con atteggiamento di sfida, si è rifiutata di fornire le proprie generalità, ha estratto dalla borsa il cellulare sostenendo di voler chiamare, in suo ausilio, il proprio fidanzato.
All’improvviso ha tentato di fuggire, correndo in direzione dell’interno del Comune, sempre con il telefono in mano, ma è stata bloccata dopo pochi metri malgrado abbia opposto resistenza agli operatori. Presa la prima, i poliziotti si sono messi alla ricerca delle altre due donne, hanno ispezionato le parti comuni del condominio, trovandole accovacciate e nascoste in un vano del seminterrato senza illuminazione. Accompagnate al di fuori dello stabile, le due fermate hanno dichiarato di non avere al seguito i documenti di identità e si sono rifiutate di fornire le proprie generalità.
Gli operatori della Volante, subito dopo, sono stati contattati da una inquilina del secondo piano del palazzo. La donna, ha riferito che le due sconosciute, con la scusa di chiedere informazioni su un appartamento in vendita nel condominio, erano entrate nella sua abitazione ma dopo alcuni minuti una delle due aveva ricevuto una telefonata a seguito della quale erano fuggite dall’alloggio scappando giù per le scale. I poliziotti hanno subito ricollegato la chiamata fatta dalla donna che era il “palo” della banda di delinquenti.
A seguito di perquisizione, nelle borse sono stati rivenuti un paio di grosse forbici ed un cacciavite di grosse dimensioni, sequestrati in quanto arnesi atti allo scasso.
Le tre donne sono state accompagnate in Questura, fotosegnalate dalla Polizia Scientifica, ed identificate per cittadine di 30, 40 e 50 anni residenti nel Teramano con a carico numerosi precedenti per reati contro il patrimonio ed in particolare furti e truffe.
Le delinquenti seriali sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per il tentato furto in abitazione, il rifiuto di fornire le proprie generalità, il possesso di arnesi atti allo scasso e, la prima, anche per la resistenza opposta durante il controllo.
Dopo la denuncia, la Divisione Anticrimine della Questura ha notificato alle tre ladre la misura di prevenzione del Foglio di Via con Divieto di Ritorno nel Comune di Porto Sant’Elpidio che interdice loro la possibilità di tornare, per anni, in quel Comune.
La Polizia di Stato ringrazia la persona che ha segnalato la presenza delle sconosciute nel proprio palazzo consentendo un immediato intervento della Volante che ha potuto evitare che il furto fosse portato a termine, denunciare le tre delinquenti seriali ed allontanarle da nostro territorio”.

 


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