facebook twitter rss

Addio a Maria Censori in Eleuteri,
mamma della nostra socia Nunzia:
nella vita ha sempre seminato amore

AMANDOLA - I funerali di terranno domani, sabato 14 novembre, alle ore 11, al Santuario del Beato Antonio
Print Friendly, PDF & Email

 

di Paolo Paoletti e Giorgio Fedeli

Lutto ad Amandola e nel territorio fermano per la scomparsa, questa mattina, a 88 anni, di Maria Censori in Eleuteri. Mamma della nostra socia Nunzia, giornalista e amministratrice di Cronache Fermane e presidente di Radio Fermo Uno, la signora Maria lascia il marito Domenico (detto Mimmi) Eleuteri, i figli  Antonio, Paola, Michelangelo, Nunzia e tutti i nipoti.  I funerali di terranno domani, sabato 14 novembre, alle ore 11, al Santuario del Beato Antonio di Amandola. Da parte di tutti i soci, dipendenti e collaboratori di Cronache Fermane e Radio Fermo Uno esprimiamo le più sentite condoglianze a tutta la famiglia, stringendoci in un grande abbraccio attorno alla nostra collega Nunzia Eleuteri.

Maria Censori è stata una donna forte che ha saputo affrontare le difficoltà che la vita le ha presentato davanti sin da giovanissima e che allo stesso tempo ha saputo elargire grande amore per la sua famiglia e per la comunità.

A raccontarla al meglio, in questo momento di lutto e cordoglio, la parole della figlia Nunzia: “Una vita complicata che l’ha vista vedova ad appena 24 anni con un bimbo di soli 3 mesi. Il dolore l’ha resa una donna estremamente forte. Ha imparato a guidare quando poche donne lo facevano, ha iniziato a lavorare quando poche donne lo facevano e ha poi ritrovato l’amore con mio padre che ha sposato quando aveva 33 anni. Lui quasi 6 anni di meno. Altra circostanza fuori dal normale. Un grande amore da cui sono nati altri tre figli. Io l’ultima. Un cordone ombelicale che non sono mai riuscita a staccare completamente. Dicono i miei fratelli che ero ‘la cocca sua’. Forse sì, forse ero semplicemente la più piccola che tendeva a proteggere da tutto. Ci capivamo con lo sguardo. È lo sguardo d’amore più intenso che io abbia mai ricevuto. È quella cosa inspiegabile che si ha solo con il legame di sangue. Mamma, una donna forte e amorevole, di grandi insegnamenti umani quanto concreti. È stata accanto ai suoi genitori e zii anziani accompagnandoli fino alla morte, lavorava e ha contemporaneamente cresciuto quattro figli prendendosi cura di mio padre nei minimi particolari. E poi di tutti i suoi 6 nipoti. Ci ha amati trasmettendoci tanti valori, ci ha amati anche con gli abbracci ma più di tutto attraverso la cucina con piatti che ci rendevano strafelici. Le sue giornate sembravano di 36 ore”.

Un impegno anche nel sociale: “Quando ha avuto occasione di avere tempo per se stessa, in pensione, con noi figli ormai grandi e nessun anziano più da accudire, si è completamente dedicata agli altri come volontaria Avulss in ospedale e nei gruppi di preghiera. Quella preghiera che l’ha accompagnata tutta la vita. Anche quando un ictus improvviso l’ha ‘inchiodata’ in carrozzina dove è stata per 9 anni. Ricordo la fase acuta dell’ictus: ero accanto a lei. Stava morendo. Tutti i medici dicevano che era impossibile che potesse farcela. Ma la sua forza l’ha salvata. E ha continuato, pur essendo ormai fragile, ad essere la colonna portante della nostra famiglia, con mio padre sempre accanto. Testimonianza che l’amore ‘per sempre’ esiste ed è un grande dono di cui ringrazio il Signore e i miei genitori. Ora, la mia mamma, forte e dolcissima, è volata in cielo dopo due giorni di agonia. La sua grande Fede la accompagnerà sicuramente nel posto che meritano tutte le persone che nella vita hanno seminato amore. Ti amo mamma mia. Con tutta me stessa. Abbracciami anche da lassù perché mi manchi da morire”.
Il marito Domenico, i figli e  tutti i familiari ringraziano per la grande vicinanza e per i tantissimi messaggi di cordoglio che stanno arrivando da tutto il territorio, non appena appresa la notizia. 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti