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M&G Videx di slancio,
si riparte con la vittoria

SERIE A3 - Dopo il rinvio delle precedenti tappe di campionato causa Covid, la compagine di coach Ortenzi ha superato l'Aurispa Libellula Lecce con un perentorio 3-0, portando a casa il terzo successo consecutivo stagionale
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GROTTAZZOLINA – Al rientro in campo la Videx non sbaglia e fa suo il match valido per la quinta giornata imponendosi sulla Aurispa Libellula Lecce per 3-0 (25-17; 25-23; 25-19).

Coach Ortenzi si affida alla diagonale MarchianiCalarco, Vecchi e Starace in banda, Romagnoli e Cubito al centro con Romiti a gestire le operazioni di seconda linea. Risponde Denora con LongoStabrawa, Disabato e Mazzon in attacco, la coppia CatenaAgrusti al centro e Morciano libero.

IL TABELLINO

M&G VIDEX GROTTAZZOLINA 3: Perini ne, Romagnoli 5, Cubito 4, Vecchi 9, Calarco 16, Pison, Di Bonaventura ne, Viciedo ne, Starace 11, Gaspari ne, Marchiani 1, Romiti L. All. Ortenzi

AURISPA LIBELLULA LECCE 0: Morciano (L1), Longo 1, Poli, Stabrawa 20, Disabato 9, Lisi (L2) ne, Catena 5, Capelli 3, Agrusti 2, Russo, Mazzon 2. All. Denora

ARBITRI: Brunelli e Caretti

PARZIALI: 25 – 17 (23’); 25 – 23 (29’); 25 – 19 (27’)

LA CRONACA

Parte bene la Videx che sfrutta qualche errore di troppo degli ospiti per accumulare margine (4-1). Stabrawa colpisce ma Starace dai nove metri fa centro e costringe coach Denora al primo timeout della sfida (8-3). Catena prova ad invertire la rotta ma Calarco dalla seconda linea mantiene le distanze (10-5). Stabrawa fa e disfà dai nove metri (12-8). La Videx approfitta di un altro errore al servizio degli ospiti prima di un gran diagonale di Vecchi che fa 18-12. Starace, in pipe, colpisce ed accresce il divario (20-13). Lecce si affida ancora a Stabrawa, sulla cui giocata Denora chiama l’aiuto del videocheck dopo una palla out che vale però il 21-15 Videx. Disabato fallisce dai nove metri per il 22-16 in favore dei padroni di casa, costringendo Denora al secondo timeout del parziale. Al ritorno in campo i grottesi allungano ancora con Starace (23-16) prima dell’ennesima imprecisione ospite che consegna alla Videx la prima di ben otto palle set. Il colpo di Starace, al secondo tentativo, vale il 25-17 finale.

Apertura di secondo parziale con il muro vincente di Catena su Starace, al quale segue il primo tempo efficace di Romagnoli. Viene ancora dal centro il vantaggio dei padroni di casa: muro vincente di Cubito (3-2). E’ di nuovo il centrale siciliano a fare 6-2, costringendo gli ospiti all’ennesimo timeout della gara. Catena prova a scuotere i suoi ma Stabrawa forza troppo al servizio (8-4). Il mani-out di Calarco vale il 13-8. Ospiti ancora imprecisi con Stabrawa che viene richiamato dall’arbitro dopo un altro pallone oltre la linea di fondo. I grottesi controllano agevolmente il gioco e Marchiani mura l’attacco di Disabato per il momentaneo 16-9. Coach Denora ferma il gioco per la seconda volta nel parziale. Al rientro in campo è la Videx a sbagliare qualcosa di troppo, Lecce si rianima portandosi a -3 e questa volta è coach Ortenzi a chiamare il timeout (19-16). Stabrawa sale in cattedra e riapre il parziale con una gran giocata (21-19). Starace spedisce out la sfera ma Catena getta alle ortiche la chance per l’aggancio concedendo a Vecchi e compagni il +2 (23-21). Di nuovo Marchiani a muro dice “no” a Disabato e conquista la prima di tre setball. Lecce ha un sussulto e con Stabrawa si porta ad un passo dal pareggio (24-23) prima del timeout chiesto da Ortenzi. Al rientro in campo Disabato fallisce dai nove metri spedendo a rete un pallone pesantissimo che vale il 25-23 Videx.

Il terzo parziale si apre con gli ospiti avanti (4-3). Stabrawa, top scorer del match con 20 segnature, fallisce dai nove metri dopo l’attacco a vuoto di Calarco (5-6). Romagnoli risponde all’opposto polacco e pareggia i conti (8-8). Capelli sostituisce Mazzon dopo un infortunio a muro e proprio il neoentrato mantiene l’equilibrio (9 pari). Stabrawa trova il +2 ma la Videx tiene botta con Calarco (14 pari). Lecce alza il muro ritrovando il doppio vantaggio ma i padroni di casa riacciuffano nuovamente gli ospiti e vanno in vantaggio con Calarco (17-16). Ospiti in black-out con il malinteso tra Longo e Stabrawa che apre al + 3 Videx confezionato da Calarco (20-17). Romagnoli trova l’ace e Starace, due volte, porta i suoi sul 24-18 prima della sferzata vincente di capitan Vecchi che chiude i conti sul 25-19, consegnando ai suoi il terzo successo in altrettante gare di campionato.

LE DICHIARAZIONI

E’ stata Videx attenta, solida e pragmatica. Una prestazione affatto scontata dopo i due rinvii consecutivi, con Tuscania prima ed Ottaviano poi, che hanno tenuto la squadra lontano dal campo da gioco per ben tre settimane. La mancanza del sapore di un match ufficiale rischiava di farsi sentire, soprattutto vista la fase ancora acerba del campionato, ma Vecchi e compagni hanno saputo fare di necessità virtù, gestendo il momento a proprio vantaggio e lavorando ad alti livelli, giorno dopo giorno, tra le mura del palas.

“Venivamo da tre settimane di stop ed in certi casi si rischia di perdere un po’ il ritmo partita ma abbiamo lavorato molto bene in questo periodo e lo abbiamo dimostrato, disputando una gara concreta e ordinata contro un avversario temibile, che gioca una buona pallavolo. Siamo stati molto bravi ad imporre il nostro gioco e a dare il nostro ritmo alla partita”, ha quindi commentato coach Ortenzi.

Un Calarco in grande condizione (16 punti,4 muri vincenti e un 60% in attacco) al quale si è opposto, dall’altro lato del campo, Pawel Stabrawa. Il polacco si è infatti imposto come top scorer della sfida con 20 segnature, caricando sulle proprie spalle l’intera squadra ma senza riuscire a trovare il bandolo della matassa, complici anche alcune sbavature di troppo che hanno pesato eccome nell’economia dell’incontro. Sono stati infatti 15 gli errori complessivi dai nove metri, di cui 5 proprio dell’opposto leccese, il quale ne ha fatti registrare altrettanti in fase d’attacco.

Tre parziali condotti con autorevolezza e maturità dalla Videx, impensierita soltanto nel finale di secondo set quando Lecce è arrivata molto vicina all’aggancio: “Ci sono momenti della partita dove facciamo qualche errore di troppo e l’avversario riacquista fiducia – ha aggiunto coach -, però nel terzo set ci siamo ricomposti ed abbiamo difeso in maniera importante. Proprio questo chiedevo ai ragazzi, rischiare meno al servizio per dare qualcosa in più in difesa e nella fase finale del terzo set siamo stati bravissimi. Abbiamo preso dei palloni difficili e li abbiamo trasformati col contrattacco”.

Un volto nuovo, o quasi, tra le fila dei convocati è stato quello di Leonardo Viciedo, tornato a respirare l’aria del palas dopo l’avventura dello scorso anno al fianco di Vecchi e compagni. Al termine della stagione passata il giovane classe ’97 aveva optato per un passo indietro nella volontà di concentrarsi a tempo pieno nel proprio lavoro ma il lockdown ha sparigliato le carte in tavola, costringendolo a rivedere alcuni progetti personali: “Leo è sempre stato uno dei nostri – l’endorsement di Ortenzi, che conosce benissimo il ragazzo avendone seguito l’intera trafila nel settore giovanile M&G – Non appena si è presentata l’opportunità abbiamo deciso di reinserirlo nell’organico, sono certo che un atleta come lui sarà molto utile alla nostra causa”.

L’ennesimo successo è valso il secondo posto, ad una sola lunghezza dalla capolista Galatina (ferma a tre gare disputate, proprio come i grottesi). Troppo presto però per guardare la classifica ed individuare gli avversari più accreditati: “Dobbiamo lavorare sulla nostra crescita, sia di squadra che individuale – ha concluso Ortenzi -. Abbiamo tanti giovani che hanno bisogno di crescere con l’allenamento ma anche attraverso la partita che è per loro un momento di verifica importante. Auguriamoci di poter dare continuità al calendario perché per i ragazzi è fondamentale”.

 


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