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”Time to Care”, per le Acli
provinciali è tempo di assistenza

FERMANO - Progetto avallato da 14 sezioni territoriali in tutta Italia che vedrà impegnati, in tempo di Covid, i giovani presso anziani e bisognosi in attività di welfare leggero come il disbrigo delle faccende domestiche, acquisto farmaci, contatti con i medici di base, pagamento bollette, consegna di spesa, giornali, pasti preparati o altri beni di necessità
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Sarà operativo a breve il progetto chiamato “Time to care”, ovvero il tempo di prendersi cura di cui le Acli Provinciali di Fermo ne sono parte. Il progetto coinvolge 14 sedi provinciali di tutt’Italia, in collaborazione con le Acli nazionali e i dipartimenti delle politiche giovanili, del servizio civile universale e della famiglia della presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Il progetto ha la finalità di promuovere azioni di sistema territoriali della durata di 6 mesi che andrà a favorire lo scambio tra generazioni realizzando una serie di attività da parte di un giovane e anziani, ovvero quella fascia di persone che noi come Acli riteniamo essere una preziosa risorsa culturale per il territorio e per le famiglie stesse, ma allo stesso tempo sono quella categoria più fragile e considerata anche la più esposta al contagio della pandemia”, ha commentato il presidente provinciale Maurizio Petrocchi (foto).

“Il giovane che sarà parte integrante ed attiva del progetto e della grande famiglia Acli si adopererà nell’attività di welfare leggero, ossia disbrigo di piccole faccende come nei confronti di persone bisognose e di anziani con consegna di spesa, acquisto farmaci, contatti con i medici di base, pagamento bollette, consegne a domicilio di diversi beni, libri, giornali, pasti preparati o altri beni di necessità – ha illustrato Petrocchi -. Inoltre, il nostro giovane sarà attivo nello svolgere assistenza da remoto, attraverso contatti telefonici dedicati all’ascolto e al conforto di chi è solo, fornendo anche servizi informativi per gli anziani, anche on line. Esso sarà una sorta di nipote adottivo per tutte quelle persone in difficoltà, per gli ultimi e i penultimi che molto spesso vengono dimenticati, e che invece necessitano di più attenzioni. Per noi Acli questo è il tempo e lo è sempre stato di prendercene cura”.

 


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