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Il faleronese Manuel Gaudenzi
in finale a Tu sì que vales

FALERONE - Nella semifinale di sabato scorso ha riconfermato la sua simpatia sfidando l’altro concorrente di Lampedusa Spank e vincendo con un altro brano di Max Pezzali “Sei un mito”, aggiudicandosi la finale, che si svolgerà in diretta sabato prossimo alle ore 21.30
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Manuel Gaudenzi

di Federica Broglio

Manuel Gaudenzi, 34 anni, di Falerone, cantante, è entrato a pieno titolo nella finale della trasmissione televisiva di Canale 5 Tu sì que vales. Non nella sfida ufficiale, quella dei talenti che si esibiscono in prodezze mai viste tra ballerini, equilibristi, prestigiatori, mentalist o artisti che sfidano la sorte. Manuel ha sbaragliato i suoi avversari tra i prescelti della Scuderia di Jerry Scotti, la selezione di concorrenti non propriamente talentuosi ma premiati per l’audacia e per l’originalità del personaggio.

Il giovane fermano si è presentato alle selezioni presentando, oltre al suo sorriso disarmante, un suo cavallo di battaglia, la canzone di Max Pezzali “Hanno ucciso l’uomo ragno” e subito si è distinto per la simpatia, più che per le sue doti canore. Tanto che Jerry Scotti, prima ancora che si esibisse, si è alzato in piedi e ha detto: “voglio darvi la dimostrazione di orecchio sopraffino ante litteram, io lo prendo prima ancora di sentirlo cantare”. Poi però, una volta sentito il brano, anche la giuria popolare l’ha votato con un ottimo 81% di consensi. Manuel, che si è prestato alle gag umoristiche e un po’ scanzonatorie di Scotti, ha davvero conquistato tutti quando ha sfidato e battuto Alessio Sakara (campione di arti marziali misti per la Federazione statunitense Bellator MMA), coconduttore insieme a Belen e a Martin Castrogiovanni nell’estrazione della “spada del talento”.

Gaudenzi con Jerry Scotti

Nella semifinale di sabato scorso ha riconfermato la sua simpatia sfidando l’altro concorrente di Lampedusa Spank e vincendo con un altro brano di Max Pezzali “Sei un mito”, aggiudicandosi la finale, che si svolgerà in diretta sabato prossimo alle ore 21.30.

Manuel come sei arrivato a Tu sì que vales?

“La mia partecipazione al programma – ha detto Manuel Gaudenzi – è successo per caso. Stavo facendo delle serate estive come cantante quando ho conosciuto Stefano Tisi di Casting live Show e Matteo Rosati che lavorano nella produzione di Tu sì que vales. Organizzavano una corriera per andare a Roma al provino e così sono partito. Ad ottobre sono stato chiamato per le registrazioni, quasi non ci credevo”.

Come hai scelto le canzoni da presentare?

“Diciamo che io facevo un genere folk e canzoni popolari, ma i produttori mi hanno detto che dovevo presentare un brano famoso, così ho provato Pezzali e mi è riuscito bene, tanto che quando durante il lockdown di questa primavera facevo le dirette facebook ho riscontrato molti apprezzamenti”.

Che emozioni hai provato a salire su quel palco con giudici come Maria De Filippi, Teo Mammuccari, Rudy Zerby e Jerry Scotti?

“Ero più emozionato prima di cantare e infatti si è visto, poi quando parte la base mi lascio trasportare. Diciamo che mi sono emozionato di più a vedere Belen e la Ferilli dal vivo”.

Pensi che il programma ti porterà popolarità e magari più ingaggi per le tue serate?

“Purtroppo ora non si possono fare, ma confido che per la prossima primavera magari mi chiami un maggior numero di persone. In ogni caso è stata una bellissima esperienza”.


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