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Ingegneri marchigiani ‘in plenaria’:
il bilancio sul lavoro svolto
con uno sguardo al futuro

RIUNIONE - Ricostruzione, sismabonus, decreti ristoro, equo compenso e rete regionale delle professioni tecniche, i temi che hanno caratterizzato l’assemblea annuale di Feding Marche per la prima volta in streaming
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A causa dell’emergenza Covid-19 l’Assemblea plenaria degli Ingegneri delle Marche riuniti in Federazione quest’anno è stata celebrata per la prima volta in diretta streaming. Dato il rapido evolversi dell’emergenza sanitaria e i mutamenti che questa ha portato in tutti i settori, i temi oggetto di confronto tra i tecnici sono stati numerosi e di centrale importanza. Si è trattato di un fondamentale momento di sintesi del lavoro svolto e di programmazione delle azioni per il futuro della professione dell’ingegnere a livello regionale e nazionale.

“La presenza dell’Assessore regionale al Bilancio con delega al sisma, Guido Castelli, – spiegano proprio gli ingegneri delle Marche – ha dato il segno dell’attenzione e del confronto costante e costruttivo che la Feding Marche sta consolidando con i massimi livelli delle istituzioni marchigiane. In questo senso ha fortemente contribuito l’azione compatta dei presidenti degli ordini provinciali e la continua sinergia con le altre professioni, che porterà auspicabilmente alla creazione di una Rete delle Professioni Tecniche delle Marche come interlocutore forte ed efficace nei confronti delle amministrazioni locali e del Governo Regionale.
L’Assemblea si è aperta con i saluti del presidente della Federazione Ordini Ingegneri Marche Massimo Conti che ha rilevato come il forte spirito di squadra che lega le professioni tecniche marchigiane si sia evidenziato anche in occasione delle recenti elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale, incontrando e confrontandosi con i candidati di tutti gli schieramenti, prima come Feding poi come componente della costituenda rete professioni tecniche regionale”.
Dopo l’introduzione del presidente Conti è intervenuto il Consigliere nazionale Raffaele Solustri, delegato al sisma centro Italia per il Cni, che ha sottolineato come “la nostra Federazione regionale riesca da sempre ad avere un ottimo coordinamento, ad esprimere una voce unitaria ed essere prodiga di suggerimenti nei confronti del Consiglio Nazionale Ingegneri. In tema di ricostruzione abbiamo fatto centro evidenziando un comportamento inappropriato del Commissario Legnini in relazione alle bozze di ordinanza, lamentando la mancanza di confronto sui contenuti e la modalità di condivisione del testo delle ordinanze”. Solustri ha comunicato inoltre che in tema di eco sisma bonus 110 % grazie al presidente nazionale Zambrano e al presidente Consiglio Superiore LLP Sessa, si è costituito un Gruppo di lavoro presso il Ministero Infrastrutture di cui fa parte una componente importante del Consiglio Nazionale (ingegneri Vaudano, e Cardinale) consentendo agli ingegneri di essere sempre in prima linea nelle scelte strategiche e innovative del paese. Ha, altresì rilevato come nei Decreti Ristori non si sia tenuto conto delle problematiche dei professionisti dovute al rallentamento dell’economia, tema che è stato già rappresentato al Presidente del Consiglio Conte.
Degna di rilievo la presenza del presidente del Cni e di Rpt Nazionale Armando Zambrano che ha messo in risalto come “l’attività del Consiglio Nazionale stia purtroppo risentendo del rallentamento prodotto dalla pandemia, tuttavia molte iniziative stanno andando avanti anche se le richieste di semplificazione burocratica, avanzate dal Cni non sono state in parte accolte nel nuovo Codice degli Appalti. Ci stiamo confrontando sulle modalità di applicazione del SuperBonus, sulle tariffe applicabili”.
Zambrano ha, inoltre, comunicato che è stato costituito un importante nucleo di monitoraggio dell’equo compenso presso il Ministero.
Infine il presidente ha rilevato che “il confronto sulla tariffa giudiziaria sta arrivando alla conclusione, avendo il ministro Bonafede assicurato anche la volontà di arrivare ad un adeguamento delle tariffe professionali.
L’Assessore al Bilancio della regione Marche Guido Castelli è intervenuto ringraziando gli ingegneri delle Marche per il loro impegno nel sistema ordinistico, rilevando come gli Ordini possano svolgere una importante pubblica a non limitandosi alla gestione deontologica, ma manifestando sempre la propria idea proattiva utile a garantire al miglioramento continuo delle regole.
L’Assessore ha definito indispensabile il principio dell’equo compenso. In una società che funziona le professioni salvaguardano la qualità. Infine ha espresso profonda gratitudine per l’attenzione, lo scrupolo, il rigore, la profonda attualità che gli ordini degli ingegneri stanno profondendo sulle tematiche del terremoto”. “Come è noto proprio in questi mesi ci sono stati confronti molto serrati con il Commissario Legnini sulla ricostruzione privata. Ho accolto di buon grado i contributi che ho avuto che mi sono valsi per esprimere una posizione critica ed ufficiale rispetto alle proposte del commissario Legnini. Un grazie a voi per aver ottenuto il rinvio sull’ordinanza della ricostruzione privata, che darà a molti cittadini la possibilità di avvalersi di questa misura per migliorare la sicurezza sismica delle proprie abitazioni”.
Dopo gli interventi dei presidenti degli ordini provinciali Fazi, Romagnoli, Paulini, Zamponi, Babini, che hanno espresso apprezzamento per il lavoro di Federazione e per un rinnovato “spirito compatto di categoria professionale di calibro regionale” la relazione conclusiva è stata affidata al tesoriere Alberto Paradisi.


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