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Videx, dammi cinque:
battuta anche Aversa

SERIE A3 - La compagine di coach Ortenzi non conosce sosta, centrando il quinto successo consecutivo. A farne le spese la Normanna Academy, regolata sul fondo di gioco amico per 3 set a 0
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AVERSA (NA) – Al PalaJacazzi arriva il quinto successo consecutivo dopo un match molto più complicato di quanto non dica il risultato finale. Tre punti d’oro che prolungano la striscia vincente della compagine grottese.

Aversa in campo con la diagonale Alfieri-Cester, Darmois e Sacripanti in attacco, Fortes e Bonina al centro e Calitri libero. Risponde coach Ortenzi con Marchiani-Calarco, Vecchi e Starace laterali, la coppia Romagnoli-Cubito al centro e Romiti a governo della difesa.

IL TABELLINO

NORMANNA AVERSA ACADEMY 0: Alfieri 4, Simonelli ne, Calitri (L1), Di Meo (L2) ne, Bongiorno, Darmois 3, Fortes 13, Sacripanti 11, Diana, Mille 1, Ricco, Cester 14, Bonina 6, Conte. All. Tomasello

VIDEX GROTTAZZOLINA 3: Perini ne, Romagnoli 2, Cubito 7, Vecchi 16, Calarco 13, Pison ne, Reyes 1, Di Bonaventura, Starace 16, Gaspari 2, Marchiani 1, Romiti (L). All. Ortenzi

ARBITRI: Colucci e Capolongo

PARZIALI: 30 – 32 (38’); 23 – 25 (27’); 21 – 25 (27’)

LA CRONACA

Padroni di casa avanti con Fortes che risponde a Starace (3-2). Qualche imprecisione di troppo degli ospiti dai nove metri favorisce il doppio vantaggio Aversa (7-5). Cester colpisce ma viene fermato a muro da Starace (9 pari). Polveri bagnate per i ragazzi di Ortenzi che subiscono l’uno-due targato Sacripanti-Darmois costringendo proprio il coach grottese al primo time-out del match (13-10). Al rientro in campo la Videx approfitta di un paio di leggerezze dei padroni di casa ma Cester, con un diagonale dei suoi, ripristina il divario (15-12). Bonina risponde a Romagnoli ma i grottesi infilano tre segnature consecutive che valgono il pari: apre Calarco, prosegue Cubito a muro e chiude Starace (17-17). Coach Tomasello ferma il gioco per spezzare l’inerzia del parziale ma Cubito è ancora protagonista a muro e porta avanti i suoi (17-18). Colpo di reni dei padroni di casa che con Sacripanti trovano l’aggancio per poi approfittare di una leggerezza di Starace in attacco e tornare in vantaggio. 22-21 e time-out Videx. Romagnoli spara oltre la linea di fondo ma Calarco mette una pezza (23 pari). Sacripanti trova un preziosissimo mani-out che vale il 24-23. Finale concitato con due videocheck consecutivi richiesti da coach Ortenzi che negano due punti ai padroni di casa. 24-25 e nuovo timeout Aversa. Cester prolunga il parziale, Fortes è falloso a rete ma si fa perdonare subito dopo (27 pari). Cubito va a segno in primo tempo ma è ancora Cester a trovare il pertugio vincente (29 pari). Serve un intervento della dea bendata per far pendere l’ago della bilancia in favore degli ospiti. Calarco trova il +1 mentre capitan Vecchi, con l’aiuto cruciale del nastro, trova il primo ace del match chiudendo il set sul 30-32.

Ancora grande equilibrio nel secondo parziale. Errori da entrambi i lati del campo prima del colpo vincente di Cubito (3-4). Aversa risponde con Cester, pallonetto vincente dopo una dormita difensiva ospite, e trova il vantaggio con Sacripanti (5-4). Starace riporta avanti la Videx ma il solito Cester, due volte, ritrova l’aggancio (8 pari). Calarco, dalla seconda linea, ripristina il vantaggio ma i padroni trovano il controsorpasso, complici la sferzata di Sacripanti e i due ace consecutivi di Alfieri (14-12). I grottesi non mollano e mettono di nuovo la testa avanti con Calarco (18-19). Cester spara out mentre Reyes fallisce dai nove metri (20 pari). Bonina risponde a Vecchi ma il capitano grottese con un preziosismo dei suoi ritrova il vantaggio prima della sferzata di Starace che vale il +2. Ancora il classe ’99 grottese protagonista con il bolide che vale il primo di due setball (22-24). Un time-out per parte, intervallati dal -1 dei padroni di casa prima dell’ennesimo colpo vincente di Starace che vale il 23-25 finale.

Il punto a punto prosegue anche nel terzo set con Starace ancora protagonista (2-3). Stavolta coach Tomasello sospende subito il gioco per scuotere i suoi ragazzi dopo la palla out di Sacripanti che vale il +2 Videx (4-6). Aversa inizia a soffrire il muro degli ospiti che raddoppiano il vantaggio con Vecchi (4-8). Cester prova a suonare la sveglia ma è ancora Vecchi a vanificare il tentativo di rimonta dei campani (6-10). Il solito Starace finalizza un’ottima combinazione della Videx ed il distacco resta invariato (8-12). La Videx sembra poter gestire il divario ma i padroni di casa approfittano di un doppio errore di Calarco e dell’exploit di Sacripanti per trovare l’aggancio (15 pari). Fortes neutralizza Starace e Cester trova il +2 dopo una leggerezza di Reyes, subentrato a Calarco, costringendo coach Ortenzi a fermare il gioco (18-16). Capitan Vecchi realizza in pipe ma viene fermato poco dopo a muro da Alfieri (21-19). Aversa sembra avere le carte in regola per arrivare in fondo ma coach Ortenzi getta nella mischia Gaspari al posto di Romagnoli. E’ la svolta del match. Il centrale ascolano spacca letteralmente in due il parziale infilando due punti in successione che danno il là allo strappo decisivo (21-23). Due falli di invasione consecutivi sanciscono la definitiva resa dei campani per il 21-25 che consegna il match alla Videx.

Massimiliano Ortenzi, tecnico della Videx

LE DICHIARAZIONI

Il PalaJacazzi ha dunque regalato altri tre punti alla banda di coach Ortenzi. Un altro successo, l’ennesimo, giunto dopo un’ora e mezza di gioco per un 3-0 che dice molto meno di quanto la gara non abbia raccontato. Grottesi più efficaci in fase offensiva con un complessivo 54% in attacco, campani più ordinati invece in ricezione (67% il dato medio del match con un picco del 78% nel terzo set).

Parecchi errori da un lato e dall’altro, specialmente dai nove metri. 11 per i padroni di casa, addirittura 15 per la Videx che vede sugli scudi Vecchi e Starace a dividersi la palma di top scorer con 16 segnature ciascuno. Tra le fila di Aversa, oltre all’ex Cester, spicca la prestazione di Fortes: 4 muri vincenti ed un 69% in fase offensiva a fronte di 13 attacchi totali. Una gara nel suo complesso molto equilibrata, giocata punto a punto e decisa dai dettagli (vedasi l’ace fortunoso di Riccardo Vecchi nel primo parziale ed un Massimo Gaspari, gettato nella mischia da coach Ortenzi nel finale di gara, in versione Mattatore).

“Sapevamo sarebbe stata una partita complicata – il commento a caldo di coach Ortenzi –. Abbiamo mancato il giusto approccio al servizio ed in difesa, diversamente da quanto siamo abituati a fare di solito. Non riuscivamo a prendere ritmo in nessun fondamentale ma siamo stati bravi a risolvere diverse situazioni difficili su attacchi di palla alta che ci hanno permesso di avere la meglio – ha proseguito il coach -. Nel finale è stato molto bravo Gaspari ad entrare subito in partita con quei due punti consecutivi che hanno dato il là alla vittoria finale”.

Un’altra tappa di un percorso di crescita ancora lungo che però continua a dare segnali importanti sui progressi della squadra: “Stiamo insistendo molto sull’importanza di saper trovare delle soluzioni nei momenti di difficoltà della partita. Siamo stati molto bravi a rimanere dentro la gara anche quando le cose non andavano bene – ha proseguito Ortenzi -. Dobbiamo continuare così ed anzi imparare a farlo con sempre maggiore regolarità. Questo passa inevitabilmente dal livello degli allenamenti all’interno della settimana. E’ la strada sulla quale è necessario proseguire per fare un ulteriore salto di qualità.”


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