facebook twitter rss

Cesetti in pressing sulla giunta
per il riconoscimento dell’area
interna ‘Appennino Alto Fermano’

ENTROTERRA - Il consigliere regionale Pd ha presentato un'interrogazione: "La 'Strategia' potrà costituire quindi una grande opportunità di rilancio dei territori dell’area interna 'Alto Fermano', e con essi anche dei territori vicini, attraverso azioni per lo sviluppo locale e il rafforzamento dei servizi essenziali"
Print Friendly, PDF & Email

Il consigliere regionale Fabrizio Cesetti

“Presentata un’interrogazione per chiedere al presidente della giunta regionale ed all’assessore competente se non si intenda sollecitare formalmente e con urgenza il riconoscimento dell’area interna ‘Appennino Alto Fermano’, già individuata quale quinta area interna della Regione Marche con Dgr 1054 del 30 luglio 2018, nell’ambito della Strategia Nazionale delle Aree Interne (Snai), interessando direttamente anche il Ministro per la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano, che in tal senso aveva assunto precisi impegni nei confronti della Regione Marche e che aveva manifestato interesse a finanziare progetti che mirano allo sviluppo insistendo sul versante economico e sulla progettualità in una visione integrata tra i Comuni”. Così, in una nota stampa, il consigliere regionale Pd, Fabrizio Cesetti.

“Se l’insorgere della pandemia ha comprensibilmente mutato l’ordine delle priorità, ad oggi appare ancora più urgente – ha precisato Cesetti – la piena operatività della ‘Strategia’ che rappresenta una grande opportunità per ‘territori fragili’ che hanno subìto nel tempo un incolpevole processo di marginalizzazione e declino demografico ed alle cui condizioni di debolezza si sono aggiunte le ferite del sisma e del Covid-19. La ‘Strategia’ potrà costituire quindi – prosegue Cesetti – una grande opportunità di rilancio dei territori dell’area interna ‘Alto Fermano’, e con essi anche dei territori vicini, attraverso azioni per lo sviluppo locale e il rafforzamento dei servizi essenziali alla cittadinanza (sanità, trasporti e istruzione) da attuare sia con risorse ordinarie, sia con risorse europee”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X